CITTA’ DEL VATICANO, domenica, 1° luglio 2007 (ZENIT.org).- Benedetto XVI ha condannato questa domenica il sequestro e il “barbaro assassinio” di undici Deputati regionali del Dipartimento del Valle del Cauca in Colombia.
Il 28 giugno i guerriglieri delle Forze Armate Rivoluzionarie di Colombia (FARC) hanno annunciato la morte, avvenuta il 18 giugno, dei deputati sequestrati dal 2002, vittime del fuoco incrociato con “un gruppo armato non identificato”.
Il Presidente colombiano, Álvaro Uribe, ritiene che siano stati “vilmente assassinati” dalla guerriglia delle FARC.
Nel suo saluto ai pellegrini convenuti in piazza San Pietro, dopo aver recitato l’Angelus, Benedetto XVI ha ricordato che “dalla Colombia giunge la triste notizia del barbaro assassinio di undici Deputati regionali del Dipartimento del Valle del Cauca, che per più di cinque anni sono rimasti nelle mani delle Forze Armate Rivoluzionarie di Colombia”.
“Mentre elevo preghiere in loro suffragio, mi unisco al profondo dolore dei familiari e dell’amata Nazione colombiana, ancora una volta funestata dall’odio fratricida”, ha detto.
“Rinnovo il mio accorato appello affinché cessi immediatamente ogni sequestro e vengano restituiti all’affetto dei loro cari quanti sono tuttora vittime di tali inammissibili forme di violenza”, ha concluso.
















