ZI07102904 - 29/10/2007
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Una manifestazione cerca di offuscare la beatificazione dei martiri di Spagna


All’uscita di una chiesa dell’Opus Dei a Roma


ROMA, lunedì, 29 ottobre 2007 (ZENIT.org).- La protesta di sei anarchici in una chiesa di Roma contro la beatificazione di 498 martiri della persecuzione religiosa in Spagna è stata vista dalle fonti cattoliche come una mera provocazione mediatica.

I manifestanti, riunitisi fuori la parrocchia di Sant’Eugenio dopo la Messa domenicale delle 11.00, agitavano cartelli con insulti ai martiri e manifesti politici.

I componenti del gruppo sono stati arrestati dai carabinieri, che li hanno portati via su un furgone insieme al materiale fotografico e audiovisivo confiscato.

I giovani, aderenti al collettivo “Militant” e al gruppo “Facciamo breccia”, appartengono ai centri sociali di Roma.

“Non sapevamo nulla della manifestazione di 6 persone che è stata organizzata davanti alla basilica mentre veniva celebrata la Messa delle famiglie, alle ore 11”, ha segnalato in un comunicato inviato a ZENIT don Nicola Zenoni, viceparroco della parrocchia di Sant’Eugenio, affidata alla guida pastorale dell’Opus Dei.

“Siamo completamente favorevoli alla libertà di espressione”, ha aggiunto.

“A quanto dicono alcuni dei parrocchiani, che uscendo dalla chiesa si sono trovati i manifestanti, sembra che l'unico scopo di questi fosse quello di provocare una rissa, riprenderla con le telecamere professionali e inviare subito le immagini ai mezzi di comunicazione”.

“Mi consta che da parte dei fedeli non vi sia stata nessuna azione violenta, se non qualche disappunto per la provocazione messa in scena davanti alla chiesa proprio durante la celebrazione eucaristica delle famiglie e dei giovani”, ha indicato.

“Le uniche fotografie che possono dare l'idea di una rissa, da quanto ho potuto vedere sui siti Internet, non riprendono fedeli della parrocchia ma agenti delle forze dell'ordine in borghese alle prese con i manifestanti”, spiega la nota.

“Vogliamo anche chiarire con l'occasione che la parrocchia di Sant'Eugenio è frequentata dai parrocchiani e da fedeli di ogni provenienza”, ha precisato il sacerdote.

A differenza di quanto è stato pubblicato da alcuni quotidiani, la parrocchia non si trova in Vaticano, e neanche nelle sue vicinanze, ma nel quartiere Parioli.

L’incidente ha avuto luogo nel momento in cui in piazza San Pietro in Vaticano si stava celebrando la beatificazione più numerosa della storia, quella di 498 martiri della Spagna del XX secolo.


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