CITTA’ DEL VATICANO, giovedì, 8 novembre 2007 (ZENIT.org).- Ricevendo questo giovedì il Presidente del Mozambico, Armando Guebuza, Benedetto XVI ha esortato alla piena riconciliazione nel Paese dopo la guerra civile conclusasi il 4 ottobre 1992.
Al termine dell'incontro con il Papa, il Presidente mozambicano si è riunito con il Cardinale Segretario di Stato Tarcisio Bertone, che era accompagnato dal Segretario per i Rapporti con gli Stati, monsignor Dominique Mamberti.
Secondo quanto spiega un comunicato della Sala Stampa della Santa Sede, “nel corso dei cordiali colloqui, ci si è compiaciuti delle buone relazioni esistenti tra la Santa Sede e il Mozambico, nonché della convergenza di idee e propositi sul contributo che la Chiesa può offrire al bene dell’intera Nazione, auspicando una collaborazione sempre più concreta nel campo della sanità e dell’educazione delle nuove generazioni che sono la speranza della Nazione”.
“In particolare la Chiesa Cattolica è impegnata a potenziare e a sviluppare la sua presenza nel settore universitario”, afferma la nota vaticana.
Nel corso degli incontri “si è parlato anche dell’applicazione dell’Accordo di Pace di Roma, di cui il 4 ottobre scorso si è celebrato il XV anniversario, concordando sulla necessità di giungere a una piena riconciliazione nazionale”.
“Si è prospettata, infine, la ripresa dei colloqui in vista di un Accordo tra la Santa Sede e la Repubblica del Mozambico”, conclude il comunicato.
Questo martedì Guebuza aveva visitato anche la Comunità di Sant’Egidio di Roma, la cui mediazione è stata decisiva per l’accordo di pace in Mozambico.
















