CITTA' DEL VATICANO, domenica, 13 aprile 2008 (ZENIT.org).- Benedetto XVI ha nominato il Vescovo Velasio De Paolis, C.S., finora segretario del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica, presidente della Prefettura degli Affari Economici della Santa Sede.
Succede al Cardinale Sergio Sebastiani, che ha presentato la sua rinuncia per motivi di età (ha 77 anni) e ricopriva l'incarico dal 1997. Precedentemente era stato primo Segretario Generale del Comitato Centrale per il Grande Giubileo dell'Anno 2000 e Nunzio Apostolico in Turchia.
Monsignor De Paolis è nato a Sonnino (Latina) il 19 settembre 1935. Entrato da piccolo nella Congregazione dei Missionari di San Carlo (Scalabriniani), ha percorso il cammino di formazione nei seminari della stessa Congregazione, dove ha emesso la professione perpetua il 4 ottobre 1958 e ha ricevuto la consacrazione sacerdotale il 18 marzo 1961.
Inviato a Roma per perfezionare la sua formazione negli studi, ha conseguito il dottorato in Diritto Canonico nella facoltà di Diritto Canonico della Pontificia Università Gregoriana, la licenza in Teologia presso la facoltà di Teologia della Pontificia Università di San Tommaso e la laurea in Giurisprudenza all'Università La Sapienza di Roma. Ha frequentato anche il biennio di Teologia Morale dell'"Academia Alphonsiana", sostenendo e superando i relativi esami.
Professore di Teologia Morale e di Diritto Canonico nel seminario maggiore della Congregazione di appartenenza dal 1965 al 1970, successivamente è stato nominato rettore del Collegio internazionale a Roma (dal 1970 al 1974), ricoprendo anche la carica di vicario provinciale. Nel 1974 è stato chiamato al governo generale della Congregazione come consigliere e come procuratore generale dell'Istituto.
Dal 1971 - nel 1980 come professore straordinario e dal 1983 come ordinario - è docente di Diritto Canonico nella facoltà di Diritto Canonico della Pontificia Università Gregoriana. Insegna a tutt'oggi in tale facoltà.
Dal 1987 è professore aggregato alla facoltà di Diritto Canonico della Pontificia Università Urbaniana, dove, dopo essere diventato professore ordinario, dal 1998 è decano della Facoltà.
E' autore di numerose pubblicazioni, di libri e articoli; questi particolarmente nella rivista Periodica de re canonica, della quale è redattore fin dai primi anni Settanta.
Attiva è stata anche la sua partecipazione alle iniziative per lo studio del Diritto Canonico, particolarmente nell'associazione canonistica italiana, nel gruppo italiano di docenti di Diritto Canonico e nella Consociatio Internationalis per la promozione del Diritto Canonico, della quale è membro del consiglio direttivo.
Nonostante i notevoli impegni di studioso, si è dedicato anche all'attività apostolica e alla predicazione di corsi di esercizi spirituali.
Benedetto XVI lo ha elevato in pari tempo alla dignità di Arcivescovo, conservandogli la sede titolare di Telepte.
La Prefettura degli Affari Economici della Santa Sede è un Ufficio della Curia Romana cui spetta la vigilanza ed il controllo sulle Amministrazioni che dipendono dalla Santa Sede o che ad essa fanno capo.
E' composta da un Collegio di Cardinali, uno dei quali riveste l'ufficio di Presidente coadiuvato dal Prelato Segretario e dal Ragioniere Generale.
In particolare, esamina le relazioni circa lo stato patrimoniale ed economico nonché i bilanci consuntivi e preventivi delle Amministrazioni, controllando, se lo ritiene opportuno, scritture contabili e documenti. Redige anche il preventivo ed il bilancio consolidato della Santa Sede e li sottopone all'approvazione della Superiore Autorità entro i tempi stabiliti.
Esercita inoltre la vigilanza circa le iniziative economiche delle Amministrazioni ed esprime il parere circa i progetti di maggiore importanza. Indaga sui danni che in qualsiasi maniera siano stati apportati al patrimonio della Santa Sede, al fine di promuovere azioni penali o civili, se sarà necessario, presso i competenti Tribunali.
L'attività della Prefettura è disciplinata da un Regolamento speciale, che prevede un organico di Officiali esperti nelle materie giuridico-economiche, un Consiglio di Consultori e un Consiglio di Revisori, nonché le modalità procedurali per l'espletamento delle speciali attribuzioni della Prefettura
















