CITTA' DEL VATICANO, martedì, 1° luglio 2008 (ZENIT.org).- "Combattere la povertà, costruire la pace”: è questo il tema scelto da Benedetto XVI per il tradizionale Messaggio per la Giornata mondiale della Pace, che si celebrerà il 1° gennaio prossimo.
Secondo un comunicato diramato dalla Santa Sede: “Il tema scelto dal Santo Padre intende sottolineare la necessità di una risposta urgente della famiglia umana alla grave questione della povertà, intesa come problema materiale, ma prima di tutto morale e spirituale”.
In questo senso, afferma il comunicato, recentemente il Santo Padre ha denunciato “lo scandalo della povertà nel mondo”.
Nel suo messaggio alla FAO dello scorso 2 giugno, in occasione del Summit a Roma su “La sfida dei cambiamenti climatici e delle bioenergie", il Papa si domandava: “come si può rimanere insensibili agli appelli di coloro che, nei diversi continenti, non riescono a nutrirsi a sufficienza per vivere?”.
In quello stesso messaggio il Papa sosteneva che “povertà e malnutrizione non sono una mera fatalità, provocata da situazioni ambientali avverse o da disastrose calamità naturali … le considerazioni di carattere esclusivamente tecnico o economico non debbono prevalere sui doveri di giustizia verso quanti soffrono la fame”.
Nella Costituzione Gaudium et spes, continua il comunicato, si afferma che “lo scandalo della povertà manifesta l'inadeguatezza degli attuali sistemi di convivenza umana nel promuovere la realizzazione del bene comune”.
“Ciò – prosegue la nota – rende necessaria una riflessione sulle radici profonde della povertà materiale, quindi anche sulla miseria spirituale che rende l'uomo indifferente alle sofferenze del prossimo”.
La risposta al problema della povertà, affermava già il Papa nella sua prima enciclica Deus caritas est, “va allora cercata prima di tutto nella conversione del cuore dell'uomo al Dio della carità, per conquistare così la povertà di spirito secondo il Messaggio di salvezza annunciato da Gesù nel Discorso della Montagna: 'Beati i poveri in Spirito, perché di essi è il regno dei cieli'” (Mt 5,3).
















