14 marzo: RnS in festa per l'anniversario dell'approvazione dello Statuto

Il presidente Salvatore Martinez: "Chi sa fare memoria grata è aperto al futuro e genera gioia"

Roma, (Zenit.org) Redazione | 303 hits

IlRinnovamento nello Spirito Santocelebra laFesta del Ringraziamento in memoria del 14 marzo 2002, giorno dell’approvazione definitiva dello Statuto del RnS da parte del Consiglio Permanente della Conferenza Episcopale Italiana.

Il 14 marzo 2002, infatti, nel 30° anniversario della nascita del Rinnovamento in Italia, il Consiglio Nazionale del RnS veniva ricevuto dal Beato Giovanni Paolo II nella stessa ora in cui avveniva l’approvazione dello Statuto da parte del Consiglio Permanente della CEI. Nel pomeriggio, presso la Basilica di san Giovanni in Laterano, il card. Camillo Ruini, allora presidente della CEI, presiedeva una solenne Celebrazione Eucaristica di ringraziamento. Dal 2002, il 14 marzo è celebrato come Festa del Ringraziamento da tutti i Gruppi e le Comunità del RnS con speciali iniziative e diverse modalità in tutta Italia.  

Anche quest’anno il Movimento ha promosso iniziative di preghiera e di fraternità in tutte le Diocesi italiane, alla presenza dei vescovi e di tanti amici invitati per la circostanza, per celebrare quella che si considera la “festa dell’appartenenza” al RnS. Per l’occasione, nel corso degli incontri, verrà proiettato un video messaggio di indirizzo del presidente nazionale, Salvatore Martinez, unitamente a immagini che ripercorrono il cammino del Movimento nel denso calendario del 2013, a partire dall’elezione di Papa Francesco.

In special modo, vista la concomitanza temporale della celebrazione del primo anniversario dell’elezione di Papa Francesco, il Rinnovamento si unirà in preghiera per esprimere vicinanza e gratitudine al Santo Padre, in attesa del grande incontro in programma: la XXXVII Convocazione del Rinnovamento con Papa Francesco, a Roma, presso lo Stadio Olimpico, l’1 e il 2 giugno 2014.

"La Festa del Ringraziamento – ha dichiarato Martinez - è l’occasione per ricordare il bene ricevuto dai Pontefici che ci hanno accompagnato nella nostra storia. Vogliamo essere un popolo dalla memoria grata perché un popolo che non sa rendere ragione del bene ricevuto è un popolo morto, senza futuro, mentre lo Spirito Santo ci apre al futuro. Un futuro ricco di pace in un tempo che produce conflitti. Un futuro ricco di fraternità in un tempo che genera egoismo autoreferenziale. Un futuro ricco di speranza: quella che i nostri Gruppi e le nostre Comunità raccontano nel volto di tanti ultimi, dimenticati e afflitti che attraverso il Rinnovamento ritrovano la gioia del Vangelo".

Quest’anno, ha proseguito il presidente, "la nostra festa si arricchisce di una notizia straordinaria: la presenza di Papa Francesco alla XXXVII Convocazione del Rinnovamento presso lo Stadio Olimpico. Qui tutta la famiglia del Rinnovamento si riunirà con gratitudine profonda, per fare della 'gioia missionaria' il passo della fede kerygmatica e carismatica che Papa Francesco invoca per la Chiesa tutta".