25 anni dall’approvazione della Regola dell’Ordine Francescano Secolare

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ROMA, domenica, 13 giugno 2004 (ZENIT.org).- I ministri generali delle famiglie religiose francescane hanno commemorato con una lettera congiunta il venticinquesimo anniversario dell’approvazione della Regola dell’Ordine Francescano Secolare (OFS) da parte di Paolo VI .



“Oggi l’OFS vive una nuova primavera – affermano i superiori francescani –: è più consapevole della propria appartenenza alla Chiesa, al proprio Ordine, alla Famiglia francescana e al mondo, dove è chiamato a dare con la propria vita testimonianza attiva e coerente del carisma ricevuto”.

“Viviamo in un’epoca dilaniata da divisioni sociali, politiche, religiose, e molti popoli soffrono guerra, terrorismo, violenza e non trovano la via della pace”, ha constatato la lettera, che può essere consultata sulla pagina web dell’ Ordine Francescano Secolare .

“I Francescani secolari sono chiamati ad essere proprio in questo nostro tempo testimoni di comunione, di solidarietà, di speranza e di pace, uomini e donne capaci di ‘scelte coraggiose’, per dare al mondo un volto luminoso che può essere costruito solo ripartendo da Cristo”.

La lettera, inviata da Santiago de Compostela, è firmata da fra’ Ilija Zivkovic TOR, fra’ José Rodríguez Carballo OFM, fra’ JOachim Giermek OFM Conv, fra’ John Corriveau OFM Cap, Encarnación Del Pozo, ministro generale dell’Ordine Francescano Secolare e suor Carola Thomann CIF-TOR.

“In questa significativa ricorrenza del 25° della Regola paolina, noi vi auguriamo, fratelli e sorelle dell’Ordine Francescano Secolare, di ripartire da Cristo, camminando nell’unità, sotto la guida dell’unico Spirito, aprendovi al dialogo e all’accoglienza di tutti, riscoprendo la ‘fraternità’ come luogo privilegiato e trampolino di lancio per l’impegno nel mondo”, ha concluso la lettera.

Il Terzo Ordine Francescano, o Ordine Francescano Secolare, come viene chiamato oggi, affonda le sue radici nell’epoca di San Francesco di Assisi e ha dato alla Chiesa molti Santi e beati.

Tra i letterati, gli artisti e gli scienziati che hanno dato il proprio nome all’Ordine, risaltano Giotto, Dante, Galileo, Cristoforo Colombo e Lope de Vega.