400 sacerdoti, diaconi e religiosi del RnS al Ritiro nazionale di Assisi

Da oggi fino al 23 novembre, il grande incontro sul tema: "Gli Apostoli dissero al Signore: Aumenta la nostra fede. Il Credo della Chiesa meditato e vissuto". Relatore: padre Raniero Cantalamessa

Assisi, (Zenit.org) | 378 hits

Inizia oggi, il Ritiro Spirituale Nazionale per sacerdoti, diaconi e religiosi, promosso dal Rinnovamento nello Spirito Santo e in programma fino al 23 novembre 2013 presso la Domus Pacis di Santa Maria degli Angeli, ad Assisi (PG).

All’iniziativa sul tema Gli Apostoli dissero al Signore: “Aumenta la nostra fede” (Lc 17,5) – Il Credo della Chiesa meditato e vissuto, parteciperanno oltre 400 sacerdoti provenienti da tutta Italia. L’esperienza spirituale non è offerta solo a coloro che partecipano al RnS, ma a tutti i consacrati che vogliono aprirsi alla grazia dell’effusione dello Spirito Santo, per dare rinnovata vitalità al ministero sacerdotale.

Principale relatore del Ritiro sarà padre Raniero Cantalamessa, predicatore della Casa pontificia e “ambasciatore” della grazia del Rinnovamento in tutto il mondo, che terrà nove meditazioni sul Credo e presiederà le celebrazioni eucaristiche di apertura e chiusura. Il presidente nazionale, Salvatore Martinez, terrà tre relazioni pomeridiane sulla nuova evangelizzazione. Saranno presenti: il consigliere nazionale spirituale don Guido Pietrogrande; Mario Landi, coordinatore nazionale; membri di Comitato e Consiglio Nazionale RnS.

Mons. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia – Città della Pieve, presiederà la celebrazione eucaristica del 19 novembre; mons. Delio Lucarelli, vescovo di Rieti, celebrerà la Messa del 21 novembre.

«Oltre 400 sacerdoti, diaconi e religiosi – ha commentato il presidente Salvatore Martinez – prenderanno parte al Ritiro. Un numero davvero straordinario di partecipanti a conclusione dell’Anno della Fede. Il Ritiro risponde all’urgenza di mostrare la bellezza della vita nello Spirito per un ministero sacerdotale sempre più attento alla salvezza degli uomini. Papa Francesco sta invocando una “conversione pastorale” delle strutture ecclesiali, perché la missione sia assunta come “paradigma e programma” della Chiesa. In questa direzione, il Ritiro si propone come un’esperienza intensa e fraterna di nuova evangelizzazione».