600 giovani da tutta Italia per una cultura della legalità

Dal 29 luglio al 2 agosto 2013, a Caserta, un'occasione per le nuove generazioni di sperimentare, formarsi e testimoniare una decisa volontà di cambiamento

Roma, (Zenit.org) | 279 hits

Dal 29 luglio al 2 agosto 2013, la città di Caserta, con associazioni, imprenditori locali e cittadini, ospiterà “LEGALITA’ – Protagonisti della nostra terra”, quattro giorni di workshop con spazi dedicati al dialogo e al confronto sui molteplici comportamenti che esige una cultura della legalità, con tempi di lavoro manuale nelle terre e aziende confiscate alla camorra, nella pulizia di parchi e luoghi pubblici, in centri di accoglienza a persone che vivono diverse forme di disagio sociale. Nel programma momenti di sport e di festa che coinvolgeranno la cittadinanza.

Un vero e proprio meeting, dove si affronteranno tre temi di estrema attualità: accoglienza, ambiente e lavoro. Su di essi si confronteranno oltre 600 giovani del Sud e del Nord dell’Italia. Una quattro giorni con un articolato programma che avrà nodo centrale il PalaVignola di Caserta.

A promuovere l’evento, insieme al Movimento internazionale “Giovani per un Mondo Unito” dei Focolari, sono associazioni e movimenti coinvolti in prima linea nella promozione e sensibilizzazione di un agire legale, quali Libera, Legambiente, FareAmbiente, Forum Nazionale dei Giovani, Comitato don Peppe Diana, Fondazione “le quattro stelle”, Snc Libero Pensiero.

Collaborano nell’organizzazione l’ “Associazione Mondo Unito Giovani di Puglia, Molise, Campania e Basilicata” e l’ Associazione “Focus Focolari”, con  l’attiva partecipazione dell’Amministrazione comunale della città ospitante. Hanno dato fino adesso il loro patrocinio la Regione Campania e la Provincia di Caserta.

I soggetti promotori sono impegnati attorno ad un comune obiettivo: prendere coscienza di dover assumersi le proprie responsabilità nel costruire la storia, rispondendo alle difficoltà territoriali e alla criminalità organizzata con una legalità organizzata. E ciò iniziando in prima persona dal quotidiano e da piccoli passi. Il presente meeting vuole segnare un’inversione di tendenza in questa direzione.