7° Concorso internazionale di poesia "Il Galantuomo"

Esperienza culturale, di origine educativa salesiana, promossa dallAssociazione di volontariato O.N.L.U.S. "Don Di Nanni" alias "Li Scumbenati", con sede a Lecce

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di Eugenio Fizzotti

ROMA, sabato, 15 settembre 2012 (ZENIT.org).- Con grande onore e grande emozioneAchille Arigliani, Presidente dell’Associazione di volontariato O.N.L.U.S. “Don Di Nanni” alias “Li Scumbenati”, con sede a Lecce, ha indetto per il 2013 il 7° Concorso internazionale di poesia in vernacolo salentino e in lingua italiana dal titolo “ Il Galantuomo”.

Aperto agli adulti e agli studenti delle Scuole di ogni ordine e grado del Salento, agli ospiti degli istituti di pena della regione Puglia, il concorso ha un tema libero e ogni autore può inviare una sola poesia in lingua o in vernacolo salentino, non superiore a 24 versi, previa esclusione.

La partecipazione degli adulti di tutto il mondo, degli studenti delle province di Lecce, Brindisi e Taranto e degli ospiti degli Istituti di pena della regione Puglia, è fatta soprattutto in prospettiva educativa alla luce dell’impostazione di San Giovanni Bosco, fondatore della Congregazione Salesiana di cui faceva parte Don Di Nanni, che ha seguito gli exallievi dell’opera salesiana di Lecce per moltissimi anni, fino a poche settimane prima della morte, avvenuta il 6 febbraio2004 quando aveva 82 anni.

Nel testo di annuncio del Concorso di poesia, il cui titolo “Il Galantuomo” fa riferimento a un testo che Don Bosco pubblicava sistematicamente e distribuiva ai ragazzi che a Torino ospitava nel convitto e accoglieva nell’Oratorio di Valdocco, il Presidente Achille Ariglianisottolinea che i nomi dei partecipanti, pur se riportati sulla scheda di partecipazione, compilata in ogni sua parte, vengono resi notidalla segreteria della manifestazione alla commissione solo dopo la verbalizzazione delle opere vincitrici e di conseguenza verrà redatto un nuovo verbale con le graduatorie definitive.

Ciò vuol dire che ogni singolo autore, partecipando al concorso, dichiarerà, nella scheda di partecipazione e sotto la propria responsabilità, che l’opera è personale, mentre il Comitato Organizzatore è esonerato da ogni eventuale plagio e/o rivendicazione da parte di terzi e le singole opere sono libere da diritti di autore e sono in seguito diffondibili con ogni mezzo da parte dell’Associazione.

La proclamazione dei vincitori italianie la relativa premiazione avverrà nel corso della cerimonia pubblica che si terrà il 13 Maggio pressola sala Congressi dell’Ecotekne dell’Università del Salento alle ore 16,30. Le poesie premiate saranno lette dagli stessi autori. La premiazione negli istituti di pena sarà fatta, come da consuetudine, secondo le indicazioni delle autorità competenti.

Di interesse è anche il fatto che l’antologia che pubblica le poesie partecipanti al concorso verrà posta in vendita al prezzo irrisorio di € 5.00, i cui utili saranno destinati ad opere di beneficenza giustappunto i fini prefissi nel regolamento dell’Associazione di Volontariato O.N.L.U.S. “Don Di Nanni alias Li Scumbenati” e la disponibilità dell’acquisto avrà luogo la sera della premiazione e sarà diffusa tramite i propri siti, senza richiederne il preventivo consenso e senza dover corrispondere alcun compenso per diritti d’autore.

I premi speciali, assegnati dalla giuria, a suo insindacabile giudizio, dovranno essere ritirati dagli autori durante la cerimonia di premiazione o, se impossibilitati, da persona da loro delegata per iscritto, o chiamando il numero di telefono 368 565307 entro quindici giorni dalla data di premiazione previa perdita di qualsiasi diritto.

Mentre il richiedente sosterrà l’onere delle spese di spedizione, l’inosservanza delle norme sopra riportate comporterà l’esclusione dal concorso, senza la resa della poesia. E risulta di grande opportunità il fatto che le decisioni della giura sono insindacabili e inappellabili e i nomi dei loro componenti saranno resi noti solo durante le cerimonie di premiazione.