9-10 aprile: incontro internazionale in Vaticano contro la tratta di esseri umani

Nella Casina Pio IV, rappresentanti della Santa Sede e delle forze dell'ordine di tutto il mondo si riuniscono per discutere di un crimine che coinvolge oggi oltre 2 milioni di persone

Citta' del Vaticano, (Zenit.org) Redazione | 296 hits

Un "abominio" verso cui non si può restare indifferenti. Così Papa Francesco ha definito in più occasioni l'orribile fenomeno della tratta di esseri umani. Un reato che, oggi come oggi, coinvolge oltre due milioni e mezzo di persone e che, secondo le stime recenti dell’Organizzazione internazionale del lavoro. E che rimpingua i guadagni della criminalità di circa trentadue miliardi di dollari l’anno.

Su invito del Pontefice, la Santa Sede allora scende in campo ed organizza, per i prossimi mercoledì 9 e giovedì 10 aprile, un grande appuntamento internazionale in Vaticano, nella Casina Pio IV, sede della Pontificia Accademia delle Scienze.«Combattere il traffico umano: Chiesa e rispetto della legge in collaborazione» è il tema del convegno internazionale, il secondo promosso dalla Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles.

Come spiegato oggi ai giornalisti da padre Federico Lombardi, direttore della Sala Stampa vaticana, le giornate di approfondimento e riflessione vogliono far conoscere "il modello di buona collaborazione tra il Vaticano e le forze dell’ordine per combattere il traffico umano". All'assise prenderanno parte i capi della polizia provenienti da: Italia, Stati Uniti d’America, Regno Unito, Argentina, Canada, Brasile, Albania, Australia, Germania, Ghana, India, Irlanda, Lituania, Nigeria, Filippine, Polonia, Romania, Scozia, Irlanda del nord, Spagna, Slovacchia, Thailandia. Ospiti d'eccezione, i responsabili dell’Europol e dell’Interpol.

Rappresenteranno la Chiesa, invece, i cardinali Vincent Gerard Nichols, arcivescovo di Westminster, e John Olorunfemi Onaiyekan, arcivescovo di Abuja, i quali interverranno durante i lavori. Al loro fianco, anche rappresentanti delle forze dell’ordine, alcune vittime della tratta, e religiose impegnate nell'aiuto e nel recupero di chi ha subito questo orrendo crimine. 

(A cura di Salvatore Cernuzio)