A Roma nuovi stanziamenti per le mense per i poveri

Nove associazioni esprimono soddisfazione per il provvedimento del Comune

Roma, (Zenit.org) | 270 hits

Il Comune di Roma ha reso noto oggi di avere previsto, nel bilancio 2013 che si appresta ad approvare, oltre alla spesa sociale storica, ulteriori risorse aggiuntive per fronteggiare l’aumento del numero dei pasti erogati alle persone in stato di necessità nelle nostre mense a Roma.

L'iniziativa, voluta dall'Assessore al Sostegno sociale e alla sussidiarietà Rita Cutini, “rappresenta un segno di vicinanza a chi vive nel disagio più estremo e un apprezzamento per il lavoro di tanti operatori e volontari”, rende noto un comunicato congiunto della Comunità di Sant’Egidio, della Cooperativa Roma Solidarietà promossa da Caritas di Roma, del Centro Astalli, della Comunità di Sant’Egidio, dell’Associazione Matteo 25, dell’Esercito della Salvezza, dell’Opera Don Calabria, della Cooperativa Bottega Solidale, della Cooperativa SS. Pietro e Paolo patroni di Roma, e della Cooperativa Un Sorriso.

“In questi anni di crisi la povertà a Roma è cresciuta - prosegue la nota -. Le nostre strutture di accoglienza, i nostri centri, le nostre mense, hanno visto aumentare sensibilmente il numero di coloro che vi hanno dovuto fare ricorso. Soprattutto è cambiato il volto dei nuovi poveri: persone che hanno subito un evento avverso, sempre più spesso italiani, uomini e donne del ceto medio risucchiati dalla crisi, molti gli anziani. L’emergenza cui le nostre associazioni hanno dovuto far fronte, è stata resa più aspra, a causa della crisi, dalla riduzione dei sostegni pubblici”.

La scelta annunciata stamattina dall'assessore Rita Cutini “rappresenta un segnale importante per la nostra città e per il lavoro programmatico che si appresta a fare insieme alla Giunta per i prossimi anni. Mettere al primo posto chi non ha da mangiare, vuol dire rilanciare l’idea di una città, capitale anche nell’accoglienza ai poveri e nella solidarietà con chi ha bisogno. Una città di tutti, più forte e più umana”, conclude poi il comunicato delle associazioni.