«Accogliamo la Parola con la gioia dello Spirito Santo»

Dal 25 al 28 aprile, presso la Fiera di Rimini, si terrà la 36a Convocazione Nazionale dei Gruppi e delle Comunità del RnS

Roma, (Zenit.org) | 472 hits

Come ogni anno in primavera, il Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS) organizza la Convocazione Nazionale dei Gruppi e delle Comunità del RnS, il convegno ecclesiale di evangelizzazione più popoloso d’Europa.

Dal 25 al 28 aprile, presso la Fiera di Rimini, si svolgerà la 36a Convocazione Nazionale RnS sul tema «Accogliamo la Parola con la gioia dello Spirito Santo» (1 Ts 1, 6), come una risposta alle parole pronunziate da Papa Francesco in occasione della Domenica delle Palme: "Non siate mai uomini e donne tristi: un cristiano non può mai esserlo! Non lasciatevi prendere mai dallo scoraggiamento!" (Omelia, 24 marzo 2013).

Tanti gli ospiti, i momenti di preghiera e le sessioni da vivere insieme.

Da segnalare la presenza speciale del vescovo ausiliare e pro-vicario di Buenos Aires, mons. Eduardo Horacio García. Per dieci anni (2003-2013) in stretta collaborazione con il card. Bergoglio, offrirà per la prima volta in Italia una testimonianza del nuovo pontefice, già arcivescovo di Buenos Aires.

Le Relazioni saranno affidate a mons. Santo Marcianò, Arcivescovo di Rossano-Cariati (26 aprile), a P. Raniero Cantalamessa, Predicatore della Casa Pontificia (27 aprile), aSalvatore Martinez, presidente nazionale RnS (28 aprile). Al coordinatore nazionale Mario Landi spetterà l'Introduzione alla Convocazione (25 aprile) e al direttore nazionale Marcella Reni sono assegnate le comunicazioni sulla vita del Movimento (28 aprile). Le Celebrazioni Eucaristiche saranno presiedute dal card. Vinko Puljic, Arcivescovo di Sarajevo, dal card. Leonardo Sandri, Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali, da mons. Rino Fisichella, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, da mons. Vincenzo Paglia, Presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia.

La sessione mattutina del 26 aprile sarà dedicata alla Penitenziale con Roveto Ardente rivolta ai giovani, alle famiglie, alle persone sole e ai sacerdoti, una grande “Festa della misericordia” guidata da mons. Marcianò e Don Guido Pietrogrande (Consigliere spirituale nazionale) e che vedrà più di 300 sacerdoti impegnati nelle confessioni. La sessione pomeridiana del 26 sarà dedicata al ministero di consolazione (Maria Tortonese, delegata nazionale Ministero intercessione per i sofferenti), di liberazione (Don Fulvio Di Fulvio, consigliere nazionale aggiunto) e di guarigione (Salvatore Martinez, presidente nazionale). La sessione mattutina del 27 interesserà la preghiera per le Chiese perseguitate, con la presenza di rappresentanti di comunità cristiane dell'Iraq, della Siria, dell'Egitto, dell'Eritrea. La sessione pomeridiana del 27 vedrà la suddivisione dei partecipanti in giovani, famiglie e sacerdoti per vivere la "Festa della nuova evangelizzazione".

Un tempo speciale sarà dedicato alla presentazione ufficiale della Fondazione Vaticana “Centro Internazionale Famiglia di Nazareth”, di cui Salvatore Martinez è presidente. La neonata Fondazione (gennaio 2013) ha sede nello Stato della Città del Vaticano ed è dotata di personalità giuridica canonica pubblica e civile vaticana; avrà cura di "diffondere il Magistero della Famiglia, promuovendo la formazione spirituale e l'evangelizzazione delle famiglie, nonché di sostenere la pastorale familiare in tutto il mondo", anche attraverso la costruzione di nuovi centri o la gestione di centri già esistenti, "con priorità nella Terra Santa" (dallo Statuto della Fondazione Vaticana "Centro Internazionale Famiglia di Nazareth"). È infatti verso Nazareth che volge prioritariamente l'operato della Fondazione, affinché possa essere edificato il Centro Internazionale per la Famiglia sulla sommità della collina che domina la città e la Basilica dell'Annunciazione.

Parallelamente, anche in questa occasione, si svolgeranno i “Baby Meeting” per i più piccoli, quelli per i ragazzi, gli adolescenti e i giovanissimi.