Al Gemelli arriva "Il Libanese"

Scrittori e libri incontrano la comunità dell'ospedale

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ROMA, sabato, 24 novembre 2012 (ZENIT.org) - Sarà il celebrato autore di Romanzo criminale, Giancarlo De Cataldo, a dare il via lunedì 26 novembre, alle ore 16.00, al nuovo ciclo di incontri dal titolo “Il cielo nelle stanze”, ideato e promosso dal Policlinico universitario “Agostino Gemelli” (hall, largo Gemelli 8, Roma) e dalle librerie Arion.

Con il suo ultimo libro “Io sono il Libanese”, edito da Einaudi, l’autore torna a raccontare la Roma criminale dei primi anni settanta. Sequel di quel fortunato romanzo diventato un vero e proprio fenomeno di costume grazie all’omonimo film diretto da Michele Placido e alla serie televisiva sulla Banda della Magliana, il giudice-scrittore, De Cataldo è infatti cassazionista, riesce a dare a questo libro un taglio duro e reale ma completamente diverso rispetto al precedente. L’autore racconta le origini di Pietro Proietti, carismatico boss dell’organizzazione criminale, delineando il complesso profilo del personaggio chiave del libro: il Libanese.

La conversazione sarà coordinata dal giornalista Luciano Onder, che, fondendo le note competenze in campo sanitario con la sua passione per la lettura, stimolerà il confronto tra scrittori e pubblico.

L’incontro, come di consueto, si svolgerà nella cornice della hall dell’ospedale dove un centinaio di persone potranno assistere dal vivo, ma si diffonderà nell’intero Policlinico grazie al sistema televisivo a circuito chiuso che collega oltre 1.300 degenti, nonché i loro familiari, il personale medico e sanitario, gli studenti e i volontari presenti.

Si consentirà così anche alle persone ricoverate di trascorrere in maniera diversa e coinvolgente la permanenza nei reparti, seguendo l’evento in diretta dagli schermi delle stanze di degenza: una vera e propria occasione, assai apprezzata, di booktherapy.