Al via il glossario ragionato di bioetica on line

Le voci sono a cura di Carlo Bellieni, membro della Pontificia Accademia per la Vita

Roma, (Zenit.org) Redazione | 926 hits

Per comprendere il non sempre immediato linguaggio della bioetica, è stato pensato un glossario ragionato on line (http://glossario.webnode.it/). Curatore delle voci è il professor Carlo Bellieni, neonatologo, bioeticista e membro della Pontificia Accademia per la Vita.

Le voci del glossario ragionato di bioetica, saranno pubblicate settimanalmente su ZENIT a partire da domani. Per conoscere in anteprima la natura del progetto, ZENIT ha intervistato il prof. Bellieni.

Perché proponiamo un glossario ragionato di bioetica?

Bellieni: Perché è la ragione che ci aiuta a capire “il perché” delle cose e delle scelte. Non bastano gli slogan o le definizioni. Come insegna Papa Francesco, dobbiamo imparare ad essere buoni medici dell’etica, e il buon medico non pensa di far sparire i sintomi e basta, ma pensa come far sparire la malattia. Il ragionare sui termini ci induce per forza ad un’azione di attacco alla radice dei problemi.

Non basta dire che il problema è non confondere ciò che è morale con ciò che conviene?

Bellieni: Sì, se non fosse che lo confondiamo anche con una pedissequa e non riflessiva applicazione di norme e leggi. Le norme (la legge) sono importanti, ma la legge principale è una sola: l’amore per l’altro, unito ad un sano realismo e ad un altrettanto sano uso della ragione (che è considerare la realtà secondo la totalità dei suoi fattori). Guardare le cose con passione, ragione e realismo induce poi ad appassionarsi anche alla legge! “Senza amore, la verità diventa fredda, impersonale, oppressiva per la vita concreta della persona” (Enciclica Lumen Fidei, 27)

Cosa propone in pratica?

Bellieni: Testi brevi e piacevoli a leggersi per aiutare a ragionare, ad immedesimarsi e capire. Bisogna ridare all’etica il vero senso dell’etica, cioè non un “questo si può fare” o “questo non si può fare”, macapirecosa è morale fare. Non parleremo di norme (altri sanno farlo meglio e a debito momento), ma cercheremo di introdurre al ragionamento chi legge, introducendolo piacevolmente in un campo in apparenza ostico, ma in realtà interessante.

Come si svolge il glossario ragionato?

Bellieni: All’inizio si incontra una definizione sintetica del termine in esame. Sotto la definizione, una breve pagina di aiuto alla comprensione del termine, di cui si considereranno le tre prospettive che abbiamo poco sopra descritto: il realismo (la visione più oggettiva, sapendo che dobbiamo avere l'umiltà di adeguare i nostri pregiudizi all'oggetto), la ragione (come la cosa in questione ha ripercussioni morali o sociali o ripercussioni sui nostri desideri e ideali profondi) e il sentimento(quanto ci interessa davvero la cosa?). In pratica, vogliamo far incontrare l'oggettività della cosa che studiamo con la soggettività della nostra razionalità, ma con la condizione che quello che studiamo ci interessi davvero.  Vi sono sia nel testo che a piè di pagina, dei link ad articoli o documenti esterni. Basta cliccarci sopra e si aprono pagine o animazioni interessantissime per approfondire l’argomento.

Dove trovarlo online?

Bellieni: Il link della pagina è: http://glossario.webnode.it/. Settimana dopo settimana presenteremo una alla volta le pagine del glossario per permettere a chi legge  di creare un ABC bioetico personale e utile.