Al via le Letture Teologiche per approfondire "i Classici della Spiritualità Cristiana"

Il primo appuntamento, giovedì 16 gennaio, alle 20, nel Palazzo Apostolico Lateranense, dedicato alle "Confessioni di Sant'Agostino"

Roma, (Zenit.org) | 281 hits

Giovedì 16 gennaio, alle ore 20, nell’Aula della Conciliazione del Palazzo Apostolico Lateranense, sede del Vicariato di Roma, si aprirà il quarto ciclo delle “Letture Teologiche”. L’iniziativa, che proseguirà con altre due serate (sempre dalle 20 alle 21.30) il 23 e il 30 gennaio, è promossa dalla diocesi di Roma e organizzata dall’Ufficio diocesano per la pastorale universitaria con l’obiettivo di approfondire “I Classici della Spiritualità Cristiana” attraverso il contributo di personalità religiose e laiche. Ogni incontro sarà moderato da Cesare Mirabelli, presidente emerito della Corte costituzionale e si chiuderà con un intervento del cardinale vicario Agostino Vallini.

L’appuntamento di giovedì prossimo avrà al centro la riflessione su “Le confessioni di Sant’Agostino”: ne parleranno il cardinale Karl Becker, professore emerito della Pontificia Università Gregoriana; Massimo Borghesi, dell’Università degli studi di Perugia; e Luciano Violante, presidente emerito della Camera dei Deputati.

Si proseguirà, giovedì 23 gennaio, con una serata incentrata sul “Racconto di un pellegrino di S. Ignazio di Loyola”: a confrontarsi sul testo saranno il gesuita padre Marko Ivan Rupnik, direttore del Centro Aletti; l’economista Leonardo Becchetti, dell’Università di Tor Vergata; ed Elisabetta Belloni, direttore generale per le risorse e l’innovazione del ministero degli Affari esteri.

L’ultimo appuntamento del ciclo sarà giovedì 30 gennaio e verterà su “Il castello interiore di S. Teresa di Gesù”: dialogheranno sull’opera padre Antonio Sicari, dell’Istituto teologico dei Padri carmelitani scalzi di Brescia; Simonetta Filippi, vice preside della facoltà di Ingegneria all’Università Campus Bio-medico di Roma; e Angela Pria, capo dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del ministero dell’Interno.