Alfred Adewale Martins è il nuovo arcivescovo di Lagos

Un profilo del presule nigeriano, ex allievo dell'Urbaniana

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di Godonu Anthony Gbenayon

LAGOS, mercoledì, 27 maggio 2012 (ZENIT.org) - Il nuovo arcivescovo dell’ex capitale federale della Nigeria, monsignor Alfred Adewale Martins, è nato a Abeokuta, nello Stato di Ogun, nel sudovest del Paese africano, da una famiglia cattolica, il 1 giugno 1959. Il piccolo Alfred Martins ha ricevuto la sua educazione primaria alla St. Augustine’s Roman Catholic Mission School, ad Itesi Abeokuta, dove ha imparato a leggere e scrivere.

Dopo la scuola elementare, ha frequentato dal 1971 al 1976 il popolare Seminario minore di Santa Teresa, ad Ibadan, nello Stato sudoccidentale di Oyo, dove ha ricevuto la sua formazione secondaria. Durante questi anni, il motto del seminario - Ad altare Dei - sembra aver lasciato una profonda impressione nella mente del giovane, mentre cercava di discernere l’autenticità della sua chiamata al sacerdozio.

Convinto della sua vocazione, il futuro arcivescovo ha indicato di voler continuare il suo cammino verso il sacerdozio nel seminario maggiore, sotto gli auspici dell’arcidiocesi di Lagos. Nel 1976, è stato quindi ammesso al Seminario dei SS. Pietro e Paolo, sempre ad Ibadan.

Perfezionando il suo iter di formazione intellettuale, spirituale e personale, mons. Martins ha conseguito un diploma in Scienze religiose presso l’Università di Ibadan nel 1978 e la laurea in Teologia presso la Pontificia Università Urbaniana, a Roma, nel 1983.

Il nuovo arcivescovo di Lagos è stato ordinato diacono nella Cattedrale della Santa Croce, a Lagos, nel dicembre 1982, assieme con sette dei suoi compagni di classe, popolarmente conosciuti come “la classe di otto”, dall’allora arcivescovo di Lagos, il cardinale Anthony Olubunmi Okogie. Gli otto seminaristi hanno iniziato insieme la loro formazione presso il Seminario maggiore e sono stati ordinati sacerdoti insieme il 18 settembre del 1983 nella Cattedrale della Santa Croce, trasformandoli nel gruppo più numeroso di sacerdoti ordinati insieme per l’arcidiocesi di Lagos: un record rimasto imbattuto per 24 anni!

Il ministero sacerdotale di mons. Martins copre il periodo 1983-1998, quasi completamente trascorso presso la sua Alma Mater, il Seminario dei SS. Pietro e Paolo, come docente e formatore. Durante questi anni, ha conseguito anche un Master in Filosofia presso l’Università di Ibadan.

Per approfondire ulteriormente la sua conoscenza nel campo della filosofia, mons. Martins ha frequentato la nota Università di St. Andrews, in Scozia, dove ha ottenuto un Master nel 1997. Dopo aver completato gli studi a St. Andrews, si è iscritto nel programma di dottorato dell’Università di Edimburgo, sempre in Scozia. Aveva appena presentato il tema della sua ricerca quando è stato chiamato il 24 novembre 1997 dalla Santa Sede a guidare la nuova diocesi di Abeokuta. È stato consacrato vescovo dall’allora Nunzio Apostolico in Nigeria, l’arcivescovo Carlo Maria Viganò, assistito dall’arcivescovo di Lagos, Anthony Olubunmi Okogie, e dal vescovo della diocesi di Ijebu-Ode, Albert Fasina.

Sotto la sua guida, Abeokuta è diventata la diocesi con la più rapida crescita di tutta la Nigeria. Al momento della sua presa di possesso, la nuova diocesi aveva solo nove parrocchie e otto sacerdoti incardinati. Oggi invece, il numero dei sacerdoti è salito a 60, di cui 44 incardinati nella diocesi. Allo stesso modo, il numero di parrocchie è cresciuto ad oltre 30, e continua a crescere.

In seguito alle dimissioni del cardinale arcivescovo di Lagos, Anthony Olubunmi Okogie, Papa Benedetto XVI ha nominato il 25 maggio scorso come successore monsignor Alfred Adewale Martins, diventando il quarto arcivescovo di Lagos, dopo il compianto mons. Leo Hale Taylor, SMA (1950-1965), il compianto mons. John Kwao Amuzu Aggey (1965-1972) e il cardinale Anthony Olubunmi Okogie (1973-2012).

Al momento della sua consacrazione episcopale nel 1998, mons. Alfred Adewale Martins aveva scelto come motto: “Chiamato a servire nell’amore”. Ha deciso di mantenere questo motto sul suo stemma arcivescovile, indicando che l’amore e il servizio continueranno ad essere la forza trainante del suo incarico come arcivescovo metropolita di Lagos.

[Traduzione dall’inglese a cura di Paul De Maeyer]