Antonella Burato porta a Roma il Mediatore Cosmico

Sabato verrà inaugurata presso il Centro Russia Ecumenica una mostra di arte sindonica della pittrice vicentina

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ROMA, mercoledì, 12 dicembre 2012 (ZENIT.org).- Antonella Burato nasce ad Arcole, in provincia di Verona, dove tutt'ora ha lo studio. La sua formazione inizia con il ritrattista Ezio Grandiello; prosegue poi gli studi seguendo le lezioni del maestro bergamasco Mario Donizetti e frequentando l'Accademia di Brera a Milano. Espone le sue opere in numerose personali e collettive e, tra gli altri riconoscimenti, nel 1994 viene selezionata per la sezione Giovani alla Biennale di Venezia.

Artista incline a portare nella sua opera i grandi temi interiori dell'uomo e ad interpretare la tradizione iconografica simbolico-religiosa con risvolti unici, personalissimi e particolarmente attuali, Antonella Burato propone in quest'occasione una serie di volti di Cristo ispirati al sudario della Sindone torinese. Tale percorso trova ragione nella necessità di comunicare come la figura cristica porti in sé in modo concreto il messaggio che vede nell'essere umano una somiglianza con il Padre, presso cui proprio Cristo è primo mediatore, spirituale e allo stesso tempo incarnato, di quello stesso messaggio. Le opere esposte rappresentano le diverse possibilità pittoriche emerse da questa riflessione, che guarda alla divinità originaria intrinseca nella vita intesa nel suo senso più propulsivo e sacro e che, partendo dall'esempio di Cristo, rimanda contemporaneamente a un importante concetto chiave riportato nei Vangeli, lasciando aperte le possibilità a una forte evoluzione interiore del genere umano: “Chi crede in me, compirà le opere che io compio e ne farà di più grandi” (Giovanni 14, 12).

I lavori sono realizzati su vecchi sacchi di iuta provenienti da un magazzino attivo nell'Ottocento, utilizzati rispettando la loro natura e il loro vissuto, fatto di suture, rattoppi, segni di usura e rimanenze di stampe sul tessuto. Questi supporti diventano schermi sui quali far apparire via via i diversi volti, sfruttando i passaggi tecnici di un antico metodo pittorico per la costruzione dell'incarnato. La iuta si presta particolarmente bene a un tale processo, permettendo quasi un apparire autonomo, naturale dei tratti, che caratterizzano espressioni diverse - come avviene per i differenti talenti nel genere umano - della stessa divinità.

La mostra prevede anche una seconda sessione dedicata agli Angeli, che hanno fatto conoscere l'artista per la sua capacità di rappresentare visioni alternative e originali della figura angelica, anch'essa a proprio modo mediatrice cosmica.

La vernice è prevista sabato 15 dicembre 2012 presso il Centro Russia Ecumenica (http://www.russiaecumenica.it), Borgo Pio 141, alle ore 21. L'esposizione verrà introdotta da Don Sergio Mercanzin e presentata dal critico d'arte Lorena Zanusso.

Orari di apertura: 15-30 dicembre, dalle ore 10 alle 19.
http://www.antonellaburato.it/mediatore-cosmico