Appassionato scavo della dimensione profonda del testo sacro

Pubblicazione di un volume in onore del prof. Mario Cimosa, docente emerito di Sacra Scrittura, come attestazione corale di stima e di affetto nei suoi confronti

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di Eugenio Fizzotti

ROMA, lunedì, 25 giugno 2012 (ZENIT.org).- È di notevole valore scientifico il volume Sophia-Paideia – Sapienza e Educazione (Sir 1, 27) che, pubblicato dall’Editrice Las dell’Università Pontificia Salesiana di Roma, costituisce una miscellanea di studi offerti in onore del prof. Don Mario Cimosa.

Nato il 29 Aprile 1940 a Napoli, Salesiano dal 1957, ordinato Sacerdote il 22 Dicembre 1967, Don Mario Cimosa, è stato docente biblico dal 1970 nello Studentato Teologico di Castellammare di Stabia (NA), affiliato alla Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale – Sezione S. Tommaso (Napoli); oltre che assistente scientifico nella Facoltà di Teologia della Pontificia Università Gregoriana nell’anno accademico 1970-1971 con l’incarico di attivare un seminario sul tema: «Fondamenti biblici della Lumen Gentium».

Tra i diversi incarichi ricoperti: è stato inoltre professore incaricato nella Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale – Sezione S. Tommaso (Napoli) dal 1975 al 1980; Professore incaricato nel Pontificio Seminario Regionale di Benevento dal 1974 al 1976; Visiting Professor nello Studentato Teologico di Cremisan (Israele), affiliato all’UPS dal 1972 al 1976; assistente nell’Istituto Teologico Salesiano di Torino-Crocetta, sezione distaccata dell'UPS, dal 1979 al 1981; professore aggiunto nella Facoltà di Teologia della sede di Roma dell’UPS dal 1981 al 1986; professore straordinario sempre nell’UPS dal 1986 al 1992 e professore ordinario nella medesima università dal 1992 fino al 2010 quando, come previsto dagli Statuti, è divenuto emerito, avendo compiuto 70 anni.

Licenziato in Teologia Dogmatica all’UPS nel 1968 e in Scienze Bibliche al Pontificio Istituto Biblico nel 1970, don Mario conseguì il Dottorato in Lingue e Civiltà del Vicino Oriente all’Istituto Universitario Orientale di Napoli nel 1976, dopo aver perfezionato a Gerusalemme le sue competenze scientifiche allo Studio Biblico dei Francescani nell’anno accademico 1972-1973. Interessante è anche il fatto che è stato Visiting scholar sia a Göttingen (Germania) nell’anno accademico 1988-1989 e sia a Londra (University di Surrey-Roehampton), a Philadelphia (University of Pennsylvania) e in Canada (University of Toronto) nel II semestre dell’anno accademico 2000-2001.

Eletto Direttore dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose dal 1990 al 2001, è stato anche Presidente dell’Associazione Biblica Salesiana dal 1996 al 1999, come pure membro dell’équipe di supporto ecclesiale e dottrinale di Internet: Siti Cattolici Italiani e Visiting Professor per la Bibbia Greca (ad anni alterni) e Latina (ad anni alterni) all’Institutum Patristicum Augustinianum di Roma dal 2001 al 2006.

Una caratteristica specifica del volume apparso un mese fa in suo onore è la profonda e significativa presentazione scritta dal Cardinale Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, il quale dichiara di «riconoscere che la sostanza di maggior rilievo della bibliografia di don Mario non solo mi è nota, ma è stata spesso un supporto fondamentale per i miei studi e per l’approfondimento di alcune regioni della letteratura biblica».

E volendo essere specifico nel riferirsi alle competenze scientifiche di Mario Cimosa sottolinea in particolare il suo «reiterato, variegato e molteplice vaglio dei Salmi, col quale faceva brillare l’anima di quei canti attraverso la fioritura dell’analisi critica» ed evidenzia il suo «importante commento ai Proverbi del 2007, ove la passione per i Settanta permetteva un significativo e suggestivo contrappunto con l’originale ebraico».

I due curatori del volume, Gillian Bonney e Rafael Vicent, entrambi docenti biblici, dichiarano con estrema onestà di essere «molto riconoscenti ai numerosi studiosi che hanno voluto offrire un prezioso contributo in onore del prof. Mario Cimosa» e dopo aver limitato il loro intervento al minimo necessario, «articolando le sezioni di ogni studio e correggendo le eventuali sviste», riconoscono di aver rispettato la metodologia di ogni autore, sia nel testo che nel modo specifico di citare.

In realtà è effettivamente apprezzabile sia nei contenuti che nella metodologia scientifica l’insieme dei contenuti che, suddivisi in tre parti, offrono degli interventi di chiaro valore dottrinale sulla Bibbia greca (Mogens Müller, Dirk Kury Kranz, Evangelia G. Dafni, Takamitsu Muraoka, Adrian Schenker, T. Xavier Terrence, Victor Tumaini Itikwire, Cécile Dogniez, Gilles Dorival, John D. Meade e Peter J. Gentry, Anna Passoni Dell’Acqua, Jeremy Corley), sui libri sapienziali e sui salmi (Thomas Hieke, Michelangelo Tábet, Salvatore Panimolle, Gianni Barbiero e Joshy Mayyattil, Tiziano Lorenzin, Luca Mazzinghi, Angelo Passaro) e sulla teologia biblica, sulla catechesi e sulla pastorale (Giuseppe De Virgilio, Enrico Dal Covolo, Gillian Bonney, Carl-Mario Sultana, Cesare Bissoli, Carlo Buzzetti).

E, mentre Adrian Schenker, professore emerito di Esegesi biblica all’Università di Friburgo, nella prefazione dichiara che «il lavoro esegetico svolto da Don Mario Cimosa con grande erudizione e passione contagiosa, volto a prendere coscienza dell’importanza della Bibbia greca e dell’importanza della ricerca in tale ambito, è una vera e utilissima opera di pioniere».

Il Cardinale Ravasi, riconoscendo il valore racchiuso nei numerosi saggi offerti da docenti e studiosi biblici di tutto il mondo, ribadisce che l’esegesi storico-critica applicata nel volume «si coniuga con l’analisi teologica e l’attualizzazione; anzi, la loro simbiosi, pur nella distinzione, fa sì che la genuina teologia biblica comporti proprio la loro unione, il loro procedere insieme, sia pure con marce e ritmi differenti. E in questo percorso il prof. Don Mario Cimosa è stato una delle guide più sapienti e uno degli attori più appassionati».