Appello di Benedetto XVI a favore della Nigeria

Il Paese vive una “grave crisi umanitaria” dopo le inondazioni

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CITTA' DEL VATICANO, mercoledì, 29 settembre 2010 (ZENIT.org).- Al termine dell'Udienza generale di questo mercoledì, in Piazza San Pietro, Papa Benedetto XVI ha rivolto un appello alla comunità internazionale a favore della Nigeria.

Il Papa ha espresso in inglese la sua preoccupazione “per la grave crisi umanitaria che ha colpito di recente il nord della Nigeria”.

Nel Paese africano, “circa due milioni di persone si sono visti costretti ad abbandonare le proprie case a causa delle gravi inondazioni”, ha dichiarato.

Il Pontefice ha assicurato alle vittime la sua “vicinanza spirituale” e il suo “ricordo nella preghiera”.

Le inondazioni sono avvenute lo scorso fine settimana, quando varie dighe hanno ceduto dopo le intense piogge. Circa 40 persone hanno perso la vita, e i danni all'agricoltura, secondo l'ONU, sono incalcolabili.

Rapimento di bambini

Questo martedì mattina, la Nigeria è stata scossa da un altro fatto estremamente grave: 15 bambini della Scuola internazionale Abayi, nello Stato di Abia, sono stati rapiti dopo che lo scuolabus sul quale viaggiavano è stato fermato da un gruppo di uomini armati.

“È un fatto senza precedenti. Siamo di fronte ad una situazione atroce”, ha detto all'agenzia Fides monsignor John Olorunfemi Onaiyekan, Arcivescovo di Abuja, capitale della Nigeria.

Secondo un portavoce governativo, i malviventi hanno chiesto un riscatto di circa 100.000 euro per liberare i bambini.

“Anche la Chiesa ha subito più volte dei rapimenti dei suoi membri – ha detto il presule –. Da 6 giorni non abbiamo più notizie della contabile dell’Università Cattolica. Non vi è però una volontà specifica di colpire la Chiesa, perché i banditi rapiscono chiunque, persino i capi delle tribù locali”.

“Stiamo celebrando i 50 anni dell’indipendenza nazionale – ha concluso –. Penso che dovremmo cogliere questa occasione per riflettere su come la Nigeria sia stata amministrata in tutti questi anni”.