Argentina, giovani testimoni contro la droga

Presentata "Domandati-domandagli", campagna della Conferenza episcopale argentina per arginare il fenomeno delle tossicodipendenze

Roma, (Zenit.org) Redazione | 164 hits

Prosegue la vibrante campagna della Chiesa argentina per prevenire la tossicodipendenza, fenomeno che sta dilagando nel Paese sudamericano (leggi qui). La nuova frontiera della lotta alla droga passa attraverso i telefoni cellulari, i tablet e le videocamere. Giovani argentini registrano la propria testimonianza sui problemi legati all’uso di droga, e pongono così degli interrogativi che sollecitano nei loro coetanei la consapevolezza dei rischi che si corrono andando dietro all’ebbrezza trasgressiva di questi veleni.

Ogni video verrà inviato a un apposito sito ideato dalla Commissione nazionale contro la dipendenza (organismo della Conferenza episcopale argentina), dove si selezionerà il materiale, si monteranno e si editeranno le immagini. Una volta pronti, i video verranno postati sull’apposita pagine del sito e messi a disposizione un uso da parte di scuole, parrocchie o organizzazioni sociali.

La campagna, che si chiama “Domandati-domandagli”, è stata presentata ieri presso la sede della Conferenza episcopale argentina dal Presidente della Commissione della Pastorale Sociale, mons. Jorge Lozano, dal coordinatore della Pastorale per le tossicodipendenze, Horacio Reyser e da Mercedes Sanguinetti, rappresentante di un gruppo di giovani impegnati nei social network contro la droga, la tratta di persone e la violenza nelle scuole.