Assistenza legale ai bambini migranti: l'impegno della Chiesa in Texas

Lanciata una campagna per reclutare avvocati disposti a dare gratuitamente assistenza legale ai minori che varcano la frontiera con il Texas. In nove mesi ne sono stati arrestati oltre 57 mila

Roma, (Zenit.org) Redazione | 257 hits

La Chiesa cattolica del Nord del Texas ha lanciato una campagna diretta ad avvocati disposti ad impegnarsi in maniera volontaria. L’obiettivo è quello di fornire ai bambini fermati alla frontiera con il Messico un’assistenza legale.

L’appello è partito da mons. Kevin Joseph Farrell, vescovo della diocesi di Dallas. “Per le comunità di fede, in questo momento - ha detto secondo quanto riportato da fonti locali all’Agenzia Fides - la questione non si ferma alla discussione politica sull’immigrazione, ma sull’aiuto urgente ai bisognosi”. Il presule ha definito gli Stati Uniti “il Paese numero 1 al mondo quando si tratta di aiutare le persone”.

A proposito del dispiegamento di truppe della Guardia Nazionale alla frontiera, annunciato dal governatore del Texas Rick Perry, mons. Farrell si è detto “sicuro che il governatore ha le sue ragioni per inviare 1.000 soldati nella zona di frontiera". Tuttavia, ha proseguito il vescovo, “questo non risolve il problema in questo momento”.

Secondo mons. Farrel “la riforma della politica sull'immigrazione negli Stati Uniti e l’affronto della causa principale dell'esodo dei bambini dai loro Paesi in America Centrale avranno efficacia”, assunto che però non toglie il fatto che “come Chiesa, adesso siamo preoccupati per i bambini... Questa è una crisi umanitaria che giudicherà il carattere e il livello morale della nostra Nazione".

Stando a quanto riferisce Fides, già 160 avvocati bilingue (americano e spagnolo) hanno aderito volontariamente all’iniziativa. Secondo il Bureau of Customs and Border Potection degli Usa il numero di bambini migranti sta raggiungendo cifre record: 57.525 di loro sono stati arrestati tra il 1° ottobre 2013 e il 30 giugno 2014. Questa cifra segna un incremento del 106 per cento rispetto a quella dello scorso anno, quando le autorità di frontiera hanno arrestato 27.884 ragazzi.