Avvio della costruzione della chiesa provvisoria a Sant'Agostino (FE)

Sabato 16 febbraio 2013 alle ore 12 il parroco benedirà il cantiere e l'opera in un'area colpita dal sisma dello scorso anno

Bologna, (Zenit.org) | 794 hits

Il parroco Don Gabriele Porcarelli impartirà la benedizione sul cantiere e sull’opera, alla presenza delle autorità comunali, dei progettisti, delle imprese che sono state selezionate per la realizzazione, dei parrocchiani e della cittadinanza.

La chiesa provvisoria che si andrà a realizzare è una delle proposte progettuali che il Laboratorio di progettazione per le chiese provvisorie del Centro Studi per l’architettura sacra e la città della Fondazione Cardinale Lercaro di Bologna ha organizzato nel mese di Luglio 2012; proponendo 8 progetti di chiese provvisorie grazie alla partecipazione gratuita di 30 tra architetti e ingegneri, il Centro Studi ha inteso dare una risposta concreta e qualitativamente significativa all’esigenza delle parrocchie dei territori colpiti dal sisma di avere in tempi rapidi dei luoghi consoni all’esercizio delle funzioni liturgiche e alle attività comunitarie.

Con l’idea di dare agli abitanti dei territori terremotati, degli edifici non solo funzionalmente adeguati, ma anche attenti alla qualità architettonica e all’inserimento ambientale, la Curia di Bologna ha pensato di collocare nel territorio della Diocesi, cinque nuove chiese provvisorie.

A Sant’Agostino, uno dei Comuni più colpiti dal sisma il progetto scelto dalla comunità è quello proposto dal gruppo di progettazione degli architetti Raffaella Piva e Salvatore Fazio, denominata “Come Meteora”. Il progetto è articolato in due volumi di cui quello più alto è caratterizzato da un ‘contenitore’ a ‘fisarmonica’ che armonizza gli aspetti strutturali, acustici ed illuminotecnici in un’unica struttura.

Numerosi i tecnici intervenuti per rendere possibile la realizzazione dell’opera: il geologo Thomas Veronese per le prove geosismiche, l’ing. Valentina Russo per il rilievo dell’area, l’ing. Fabrizio Campanini per i calcoli statici, l’ing. Paolino Batani per il progetto degli impianti. L’arch. Claudia Manenti e l’ing. Luca Venturi si occupano, invece, rispettivamente del coordinamento generale e del coordinamenti tecnico di questa e delle altre chiese provvisorie in corso di realizzazione nella Diocesi di Bologna.