Bagnasco e Hilarion: maggiore cooperazione tra CEI e Chiesa ortodossa russa

Nell'incontro a Genova, il 3 febbraio, è stato ribadito l'impegno di ortodossi e cattolici nella tutela dei valori morali cristiani, di fronte alla ideologia laica libera

Roma, (Zenit.org) Redazione | 254 hits

Lo scorso 3 Febbraio, durante la sua visita a Genova, il metropolita Hilarion, presidente del Dipartimento per le relazioni ecclesiastiche esterne del Patriarcato di Mosca (Decr), ha incontrato il presidente della Conferenza episcopale italiana, il cardinale Angelo Bagnasco.

Lo riferisce il sito ufficiale del dipartimento per le relazioni esterne della Chiesa ortodossa russa, informando che durante l’incontro sono stati discussi vari aspetti della cooperazione tra la Chiesa ortodossa russa e la Conferenza Episcopale italiana. In particolare - si legge sul portale - "il metropolita Hilarion ha sottolineato l’importanza di consolidare gli sforzi comuni di ortodossi e cattolici a tutela dei valori morali cristiani, di fronte alla ideologia laica liberale". Posti in luce anche temi come l’etica della famiglia e la protezione dei cristiani in Medio Oriente, vittime di persecuzione e a volte di distruzione fisica.

Il metropolita ha inoltre informato il presidente della CEI della "rinascita della vita della chiesa in Russia e in altri paesi", nell’ambito della responsabilità canonica della Chiesa ortodossa russa e della rinascita della vita monastica e parrocchiale. Da parte sua, il cardinale Bagnasco ha raccontato i problemi affrontati dai cattolici in Italia, esprimendo "speranza nello sviluppo della cooperazione tra ortodossi e cattolici".

La nota riferisce anche di "uno scambio di vedute sulla partecipazione della Chiesa ortodossa russa e della Conferenza Episcopale italiana al forum russo-italiano di dialogo tra le organizzazioni della società civile", svoltosi a Roma e Trieste nel novembre 2013. Hilarion ha inoltre presentato al porporato i propri accompagnatori: il co-presidente della Fondazione intitolata a San Gregorio il Teologo V. Yakunin e il Direttore esecutivo della stessa L. Sevastianov, che ha illustrato le attività della Fondazione.

Infine, a suggellare l'incontro, una cena offerta dal cardinale Bagnasco, al termine della quale i partecipanti si sono scambiati dei doni commemorativi.