Basilica Assisi, "adotta" Giotto e Cimabue

Una raccolta fondi per il restauro dei famosissimi affreschi

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ROMA, sabato, 29 settembre 2012 (ZENIT.org).- Assisi (Perugia), 28 settembre 2012 - Il restauro di alcuni fra gli affreschi più significativi della storia dell'arte presenti nella Basilica inferiore di San Francesco d'Assisi - La Maestà di Cimabue e L'Annunciazione di Giotto - sarà l'obiettivo di una raccolta fondi promossa dalla Fondazione per la Basilica di San Francesco d'Assisi, in collaborazione con UniCredit Banca e UniCredit “Universo Non Profit”, finalizzata a sostenere la campagna di restauro e manutenzione dello straordinario patrimonio artistico conservato nella Basilica d'Assisi.

Il restauro della Maestà di Cimabue - che riporta la rappresentazione più antica di San Francesco - e dell'Annunciazione di Giotto - una delle opere cardine del rinnovamento artistico avviatosi alla fine del '200 - prevede anche la manutenzione dell’intero transetto dove sono collocate le opere, attuando un’operazione di pulizia e consolidamento degli intonaci.

I fondi - indirizzati al conto corrente Fondazione per la Basilica di san Francesco di Assisi IT 84 X 02008 38278 000102255491 - saranno raccolti dall'1 al 21 ottobre nelle 83 agenzie UniCredit dell’Umbria, affiancate da quelle di Toscana, Marche e Friuli. Si potrà ugualmente partecipare con donazioni sullo stesso conto da qualsiasi altro sportello bancario e postale. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.sanfrancesco.org.

"Con una piccola donazione - ha osservato il custode del Sacro convento di Assisi, padre Giuseppe Piemontese - sarà possibile aiutare a conservare la Maestà di Cimabue e l'Annunciazione di Giotto e continuare a leggere un libro carico di immagini evocative che potranno arricchire il cuore di tanti".

''Aderire a questa campagna è simbolo di grande sensibilità, non solo per il nostro passato, ma soprattutto per il nostro futuro e la nostra identità'', ha aggiunto il direttore della Sala stampa del Sacro convento, padre Enzo Fortunato.

"L’idea della raccolta fondi - ha detto Stefano Giorgini, responsabile Network Famiglie e Piccole imprese per Toscana, Umbria, Marche di UniCredit  - nasce dalla collaborazione più che decennale con il Sacro Convento di Assisi che ci ha permesso di prendere coscienza delle enormi necessità finanziarie ed operative legate al mantenimento di uno dei simboli principali della cristianità e della cultura”.

* Per informazioni: Sala Stampa Sacro Convento Assisi
Piazza San Francesco, 2   •   06081 Assisi (PG)   
www.sanfrancesco.org  •  salastampa@sanfrancesco.org