Benedettini e benedettine: più collaborazione per vivere il carisma

Concluso a Roma il Congresso mondiale di abati

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ROMA, domenica, 3 ottobre 2004 (ZENIT.org).- Maggiore autonomia per le benedettine e al contempo maggiore collaborazione tra i due rami dell’Ordine di San Benedetto. Sono alcune delle decisioni approvate durante il Congresso di abati che si è concluso mercoledì scorso nell’abbazia di Sant’Anselmo a Roma.



L’abate primate, Notker Wolf, OSB, ha riferito a ZENIT che “i benedettini e le benedettine stanno riscoprendo il patrimonio che hanno in comune”, cosa che ha definito “una esperienza bella e forte”.

“Il cambiamento in ‘Lex Propria’ implica che la nostra associazione con le benedettine le rende maggiormente autonome”, ha spiegato l’abate Wolf.

Il Congresso ha riunito a Roma 230 abati, 24 badesse e rappresentanti monastici ortodossi. Tra loro vi era un rappresentante del Patriarcato di Costantinopoli, uno di Atene, uno di Mosca e uno della Romania, ha rivelato l’abate Notker.

Il tema del Congresso era “Globalizzazione: il fenomeno, le opportunità, le sfide”, e le relazioni principali sono state a cura di Norbert Walter, del consiglio della Deutsche Bank, e di Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant’Egidio.

Gli abati si sono divisi in gruppi di lavoro e hanno discusso i seguenti temi: il dialogo ecumenico ed interreligioso, la situazione finanziaria dei monasteri, l’autorità e gli abati non sacerdoti, la formazione per la maturità, l’ecologia, e l’Ateneo Pontificio di Sant’Anselmo, centro internazionale monastico e accademico di Roma appartenente ai benedettini.

L’abate Notker Wolf ha voluto chiarire a ZENIT che la Basilica maggiore di San Paolo fuori le mura a Roma “continua ad essere dei Benedettini”, smentendo così alcune informazioni le quali suggerivano che una nuova comunità avrebbe occupato la Basilica.

Secondo Wolf, “è importante che San Paolo divenga un centro monastico internazionale a Roma, in grado di essere il punto cardine delle attività ecumeniche e spirituali”.

Maggiori informazioni su : www.santanselmo.org