Benvenuto monsignor Bresciani!

La diocesi di San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto in festa per l'ingresso del suo nuovo vescovo

San Benedetto del Tronto, (Zenit.org) Nicolas Abbrescia | 261 hits

Cupra Marittima, chiesa di San Basso. Sono le ore 14.30 di domenica 19 gennaio 2014, una data storica per la Chiesa Truentina. Mons. Carlo Bresciani, nato a Nave (Brescia), nuovo Pastore della Diocesi di San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto, ha messo piede per la prima volta nella Diocesi a distanza di otto giorni dalla sua ordinazione episcopale presso il Duomo di Brescia.

La chiesa di San Basso di Cupra Marittima, comune più settentrionale del territorio Diocesano, è stata la prima tappa di questa domenica indimenticabile. Il nuovo Vescovo è stato accolto dal Sindaco D’Annibali e dal Vicario mons. Romualdo Scarponi, in una cerimonia animata dal Parroco di San Basso Don Luigino Scarponi. La tappa cuprense ha avuto come oggetto l’incontro con i malati e con i membri dell’U.N.I.T.A.L.S.I. Quest’ultimi hanno consegnato un trittico-icona di S. Basso, un biglietto del treno per il viaggio a Lourdes e un mazzo di fiori.

La dignità dell’uomo è stato il tema delle sue prime e toccanti parole alla rimarchevole folla presente sotto gli affreschi del Paùri. Con la benedizione dei malati e i saluti alla comunità cuprense, il Vescovo si è recato alle 15.15 presso il Porto di San Benedetto del Tronto, precisamente presso l’asta del pesce del mercato ittico, uno dei luoghi più importanti per l’economia sambenedettese. Lì il presule ha incontrato le autorità politiche e militari, ed è stato accolto dal primo cittadino Gaspari e dal Comandante della Capitaneria di Porto, Lo Presti.

Questa seconda tappa è stata un momento d’incontro tra il Vescovo e il mondo dei lavoratori, non solo pescatori, ma anche coloro che, a causa della tirannia della contemporanea crisi, il posto di lavoro lo ha perso. In rappresentanza di quest’ultimi, una delegata della Roland di Acquaviva, ha ispirato a mons. Bresciani un forte messaggio di speranza verso chi è a disagio, con un pensiero ai giovani, vittime ingiuste di questo nefasto contesto socioeconomico.

Presso Piazza Matteotti, al terminare di Corso Moretti, il Vescovo è stato accolto dai giovani. Fin da subito si è notata la sensibilità del Pastore nei loro confronti, dimostrandosi subito per loro un punto di riferimento, un padre e un maestro. Dopo l’incontro con i giovani, il corteo processionale, disturbato da una pioggia divenuta in seguito sempre più abbondante, è arrivato in Cattedrale. Don Armando Moriconi, Parroco della Cattedrale della Marina, ha letto la lettera Apostolica di Papa Francesco e ha annunciato all’assemblea presente il nuovo Vescovo, che succede dopo il diciassette anni di guida pastorale di mons. Gervasio Gestori, che ha consegnato il pastorale al nuovo vescovo, il quale con in capo la mitra è salito alla cattedra, sul presbiterio.

Dopo i riti è iniziata la prima celebrazione di mons. Bresciani da Vescovo della Diocesi Truentina. Una celebrazione indimenticabile in cui il presule ha ringraziato tutti quelli che lo hanno sostenuto. La prima omelia è dedicata alle parole di Papa Francesco, in particolar modo all’importanza di portare la fede nelle periferie e d’altra parte l’inutilità delle chiacchere. Con un oceano di applausi e una grande commozione generale, le foto con i Presbiteri, le Autorità e i familiari giunti da Brescia, hanno fatto da epilogo a questo straordinario pomeriggio.

(Articolo tratto da Àncora Online, il settimanale della Diocesi di San Benedetto del Tronto)