Bulgaria: 13º incontro dei Vescovi delle Chiese cattoliche di rito orientale

A Sofia dal 4 al 7 novembre

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SOFIA, mercoledì, 3 novembre 2010 (ZENIT.org).- Il 13º incontro delle gerarchie cattoliche orientali d'Europa (GCOE) si celebrerà a Sofia (Bulgaria) dal 4 al 7 novembre.



La riunione è motivata dalle celebrazioni per il 150° anniversario dell'unione di una parte della Chiesa cattolica di rito bizantino sorta in Bulgaria con la Chiesa cattolica di Roma, informa il Consiglio delle Conferenze Episcopali d'Europa (CCEE).

I rappresentanti di tredici Chiese cattoliche di rito orientale dibatteranno su “I criteri di ecclesialità delle Chiese orientali oggi”.

Il tema verrà analizzato alla luce del Concilio Vaticano II e del dialogo tra la Chiesa cattolica e quella ortodossa.

Durante l'incontro verrà affrontata anche la questione delle strutture pastorali per gli immigrati cattolici delle Chiese orientali alla luce del documento “Erga migrantes caritas Christi”.

Il vertice, patrocinato dal CCEE e organizzato dal Vescovo di Sofia, monsignor Christo Proykov, verrà celebrato a porte chiuse.

Vi parteciperanno anche il prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali, il Cardinale Leonardo Sandri; il presidente del CCEE e Arcivescovo di Esztergom-Budapest, il Cardinale Péter Erdő; il Nunzio Apostolico in Bulgaria, monsignor Januariusz Bolonek; il presidente del Pontificio Consiglio della Pastorale per i Migranti e gli Itineranti, monsignor Antonio Maria Vegliò; il segretario della Congregazione per le Chiese Orientali, monsignor Cyril Vasil.

Nella Chiesa cattolica esistono Chiese particolari, chiamate Chiese sui iuris o riti, in piena comunione con la Chiesa di Roma, ma che si distinguono dalla Chiesa cattolica latina per forme diverse di culto liturgico, di pietà popolare, di disciplina sacramentale (amministrazione dei sacramenti) e canonica (norme giuridiche), così come per la terminologia e le tradizioni teologiche.

Attualmente nel mondo ci sono 24 Chiese sui iuris, che praticano diversi riti liturgici in piena comunione con Roma, 15 delle quali di rito liturgico bizantino (questo incontro si rivolge a 14 di queste presenti in Europa).

Le Chiese sui iuris di rito bizantino invitate all'incontro sono quella cattolica-italo-albanese (Diocesi italiane di Lungro e di Piana degli Albanesi), quella greco-cattolica albanese (Albania), quella greco-cattolica bielorussa (Bielorussia) e quella greco-cattolica bulgara (Bulgaria).

Parteciperanno anche l'Arcidiocesi di Cipro dei Maroniti (Cipro), la Chiesa greco-cattolica croata (Diocesi di Križevci, Croazia), quella greco-cattolica di Grecia (Grecia e Turchia), quella greco-cattolica di Serbia e Montenegro (Serbia e Montenegro), quella greco-cattolica macedone (Macedonia) e quella greco-cattolica rumena (Romania).

Saranno infine presenti la Chiesa greco-cattolica rutena (eparchia di Mukačevo, Ucraina), quella greco-cattolica russa (Russia), quella greco-cattolica slovacca (Slovacchia), quella greco-cattolica ucraina (Ucraina, Polonia, Stati Uniti, Canada e comunità ucraine nel mondo) e quella greco-cattolica ungherese (Ungheria).