Card. Bagnasco: "La causa dei delitti in famiglia è il nichilismo"

Durante l'omelia in occasione della festa di San Giovanni Battista, l'Arcivescovo di Genova risale all'origine del malessere moderno che sfocia in fatti di cronaca nera

Roma, (Zenit.org) Redazione | 391 hits

Attribuisce al “nichilismo” le pulsioni che spingono molti uomini a uccidere persone a loro care. Il presidente della Conferenza Episcopale Italiana, card. Angelo Bagnasco, ha affrontato il tema degli ultimi fatti di cronaca nera nel corso dell’omelia pronunciata stamattina in occasione della Messa per il santo patrono di Genova, San Giovanni Battista.

“A causa del nichilismo l'uomo arriva a eliminare le persone che ritiene essere all'origine del proprio malessere per cercare di sentirsi ancora bene, perché il disagio è insopportabile emotivamente”, ha detto l’Arcivescovo della città ligure. L’obiettivo disperato che si cela dietro questi delitti è dunque il raggiungimento dello “star bene emotivo e psicologico”, per il quale “si cercano compromessi a qualunque prezzo”. Anche a prezzo del sangue.

Il card. Bagnasco si è dunque soffermato sulla figura di San Giovanni Battista, sulla sua strenue difesa, portata sino all’estremo sacrificio, dell’istituto matrimoniale dall’affronto di Erode ed Erodiade. Atteggiamento che oggi sarebbe giudicato “intransigente, addirittura intollerante e fondamentalista” e che, invece, è solo il frutto di “rimanere ancorati alla verità” senza trasformarsi in “giullari del mondo per dire quello che il mondo vuole ascoltare”.

Il porporato ha confrontato il senso di quel sacrificio con quanto accade nella società moderna, dove “non essendo ancorati a quella verità spirituale e morale, si cercano compromessi di ogni tipo, affettivo, economico, etico”. Una ricerca condotta “a qualunque prezzo, anche svendendo la propria coscienza con malefatte, con la corruzione, la negazione dei valori e il dissolvimento degli affetti nell'illusione di trovare il benessere perduto, fino alla violenza eliminando anche le persone per eliminare le cause del proprio malessere”.