"Caro cardinale Lourdusamy, gli Angeli e i Santi ti accompagnino in Paradiso!"

Il card. Sodano celebra la Messa esequiale del porporato indiano scomparso lunedì, a 90 anni. Al termine della funzione, il Papa ha presieduto il Rito dell'Ultima Commendatio e della Valedictio

Citta' del Vaticano, (Zenit.org) Redazione | 307 hits

Si è svolta oggi, nella Basilica Vaticana, la Messa esequiale del cardinale indiano Simon Lourdusamy, prefetto emerito di Propraganda Fide, scomparso lunedì scorso, a Roma, all'età di 90 anni. La funzione è stata officiata dal decano del Collegio cardinalizio, Angelo Sodano. Al termine della celebrazione eucaristica, il Papa ha presieduto il Rito dell’Ultima Commendatio e della Valedictio in omaggio al card. Lourdusamy.

Durante la sua omelia - riportata dalla Radio Vaticana - Sodano ha tratteggiato la figura di questo "fedele servitore della Chiesa" dell'India come quella di Roma. “Sacerdote zelante - ha detto - lavorò per più di dieci anni nella sua cara arcidiocesi di Pondicherry e poi, per quasi un decennio, fu pastore dell’arcidiocesi di Bangalore. Accettò poi con generosità la chiamata del Papa Paolo VI che lo voleva qui a Roma, per lavorare nella Congregazione missionaria di Propaganda Fide".

Nel Dicastero missionario, Lourdusamy "per un ventennio dedicò le sue energie per la grande causa dell’evangelizzazione dei popoli, fino a quando - ha ricordato il cardinale - provato dalla malattia, continuò a servire la Chiesa con la preghiera e la sofferenza, con un atteggiamento di grande serenità”.

Il cardinale Sodano ha quindi sottolineato come ogni celebrazione eucaristica per i defunti sia occasione per alimentare la fede nella vita eterna. “La Chiesa sa che il senso dell’eternità - ha osservato - si va atrofizzando anche nella coscienza di molti suoi figli e nella liturgia per i defunti vuole, quindi, richiamarci a questo cardine fondamentale della nostra fede”.

Terminata la Messa, dopo l'inno della liturgia dei defunti: “In Paradisum deducant te Angeli”, il decano del Collegio cardinalizio ha quindi rivolto l'ultimo saluto terreno al porporato indiano: “Sì, caro cardinale Lourdusamy, tutti gli Angeli ed i Santi ti accompagnino in Paradiso!”.