Cattolici e luterani insieme per superare le divisioni etiche

Benedetto XVI riceve due vescovi protestanti finlandesi

| 1330 hits

CITTA’ DEL VATICANO, giovedì, 19 gennaio 2012 (ZENIT.org) – La Chiesa luterana finlandese è una delle comunità acattoliche ricevute in Udienza da papa Benedetto XVI, nell’ambito della Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani.

L’occasione è stata fornita dalla festa di Sant’Enrico, patrono del paese scandinavo, da cui sono arrivati i vescovi Teemu Sippo e Seppo Häkkinen.

Il Santo Padre, rivolto ai due alti prelati luterani, ha sottolineato che le differenze di vedute tra la Chiesa Cattolica e molte chiese protestanti sono marcate e riguardano in particolare le “questioni etiche”.

Ciononostante la “profonda amicizia” tra cattolici e protestanti e la “comune testimonianza degli insegnamenti di Cristo”, possono aiutare nel superamento di queste differenze.

Gli elementi di divisione tra le chiese, ha rammentato il Papa, riguardano elementi tutt’altro che marginali: vita umana, famiglia, sessualità. “Bisogna che i cristiani arrivino a un profondo consenso sulle questioni di antropologia, e così potranno aiutare la società e i politici a prendere decisioni sagge e importanti”, ha aggiunto.

Su questi temi, ha proseguito Benedetto XVI, “il recente documento sul dialogo ecumenico bilaterale nel contesto finlandese e svedese non solo riflette una riconciliazione tra cattolici e luterani sulla comprensione della giustificazione, ma spinge con urgenza i cristiani a rinnovare il loro impegno ad imitare Cristo con la vita e le opere”.

Il conseguimento di un’unità “piena e visibile” tra i cristiani, ha riconosciuto il Pontefice, richiede “un’attesa paziente e fiduciosa” che non equivale certo a “spirito di impotenza e passività”, quanto di “profonda fiducia”, in questa unità come “dono di dio e non come una nostra conquista”.

L’attesa dovrà essere “piena di devota speranza”, affinché ci trasformi e ci prepari ad “un’unità visibile, non come la pianifichiamo noi, ma come la concede Dio”.