Celebrati i 150 anni della Facoltà di Diritto Civile dell’Università Lateranense

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ROMA, mercoledì 12 maggio 2004 (ZENIT.org).- Si è celebrato oggi il 150° anniversario della fondazione della Facoltà di Diritto Civile della Pontificia Università Lateranense di Roma, istituita nell’anno accademico 1853-1854 da Papa Pio IX per ridisegnare l’insegnamento del diritto civile e canonico nello Stato Pontificio.



La ricorrenza è stata festeggiata con un seminario di studi giuridici sul tema “Libertà religiosa e tolleranza”, al quale hanno partecipato, tra gli altri, il cardinal Edmund Szoka, Presidente della Pontificia Commissione della Città del Vaticano, il Presidente del Senato della Repubblica italiana, Marcello Pera e monsignor Rino Fisichella.

Interpellato sul significato della giornata da un giornalista della “Radio Vaticana”, monsignor Fisichella, rettore dell’Università Lateranense, ha affermato che “la celebrazione di oggi vuol saper guardare al futuro, vuole dire che la Chiesa si pone in primo piano a livello della cultura ed anche della formazione giuridica”.

“Desideriamo - ha aggiunto - che questa celebrazione possa ricordare pienamente l’importanza di una formazione globale al diritto che sia capace di vedere e di ispirare delle norme conformi ai principi fondamentali. Principi che si ritrovano nella natura umana e che promuovono una difesa della dignità della persona”.

Interrogato su come sia possibile salvaguardare il principio della libertà religiosa in un mondo segnato dalla violenza, il monsignore ha ricordato l’importanza del documento “Dignitatis Humanae”, emanato dal Concilio Vaticano II nel 1965, affermando che “oggi lo possiamo leggere davanti alle sfide che sono poste dinanzi a noi”.

Secondo monsignor Fisichella la tolleranza non basta, perché “tende a livellare le religioni e a porle tutte sullo stesso piano rischiando di farle diventare delle opinioni. Ma le religioni non sono questo. Rappresentano, in realtà, una visione che si ha sulla vita e il rapporto che si ha con Dio”.

“E’ quindi necessario che si entri all’interno dei contenuti che le religioni propongono”, com’è necessario, ha poi proseguito “che si crei una cultura del rispetto, perché il rispetto ‘vede’ le differenze permettendo che in una società possano essere vissute ed esplicitate diverse religioni senza situazioni di violenza. E lo fa nella dimensione di una conoscenza reciproca che consente una convivenza senza però sottovalutare la verità dei contenuti trasmessi dalle religioni”.

La Pontificia Università Lateranense nacque nel 1773, quando Papa Clemente XIV affidò le Facoltà di Teologia e di Filosofia del Collegio Romano al Clero di Roma. Nel 1853 vennero fondate le Facoltà di Diritto Civile e di Diritto Canonico.

Nel 1958 Pio XII vi istituì anche il Pontificio Istituto Pastorale e l’anno successivo Giovanni XXIII decorò l’Ateneo con il titolo di Pontificia Università Lateranense. Nel 1973 è nato l’Istituto superiore di Scienze Religiose e nel 1981 Giovanni Paolo II vi ha eretto il Pontificio Istituto per studi su Matrimonio e Famiglia.

La Facoltà di Diritto Civile dà vita, insieme a quella di Diritto Canonico, all’Institutum Utriusque Juris. La Facoltà introduce al diritto internazionale e al processo di integrazione europea e ha sempre svolto la propria attività accademica e scientifica nei vari settori comuni alle Facoltà di diritto e di giurisprudenza europee.