Congresso mondiale di biblisti in Slovenia

Nell’“Anno della Bibbia” di questo Paese europeo

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LUBIANA, lunedì, 23 luglio 2007 (ZENIT.org).- Si è concluso venerdì a Lubiana il XIX Congresso Internazionale per gli Studi sull’Antico Testamento.



Il Congresso è stato predisposto dall’Organizzazione Internazionale per lo Studio dell’Antico Testamento (IOSOT), fondata nel 1950 a Leida (Paesi Bassi) come associazione internazionale per promuovere gli studi sacri, della quale fanno parte studiosi di varie tradizioni cristiane.

Il presidente dell’IOSOT, il professore Jože Krašovec, ha spiegato a ZENIT che “l’Anno della Bibbia è un’occasione speciale per acquisire consapevolezza dell’importanza della Bibbia per la propria vita personale, per il nostro Paese e per il mondo nel suo insieme”.

Negli interventi e nelle comunicazioni si è sottolineato come la Bibbia “aumenti la consapevolezza che ogni vita umana è sacra e che la società umana deve rispondere agli imperativi morali di un Creatore benevolo”.

“Il grande incontro di studiosi biblici di denominazioni e tradizioni ebraica, cattolica, ortodossa e protestante simboleggia l’alto punto della nostra consapevolezza del fatto che l’effetto della Bibbia sulla vita e l’attività privata, pubblica e internazionale è cumulativamente importante”, ha spiegato il presidente Krašovec.

Padre Krašovec (1944) è un biblista sloveno che ha tre dottorati e ha studiato all’École Biblique et Archéologique Française di Gerusalemme e al Pontificio Istituto Biblico di Roma, così come all’Università Ebraica di Gerusalemme e alla Sorbona di Parigi.

Tra le questioni affrontate nel congresso, oltre all’interpretazione e alla traduzione, è stato studiato come “le applicazioni concrete dell’etica della Bibbia siano giustizia, amore, compassione e umiltà, e la più alta dignità dell’essere umano sia l’imitazione di Dio”.

Roma è stata presente al congresso con la partecipazione di professori come Jean Louis Ska del Biblicum. Tra gli altri esperti mondiali, spiccano il professor Georg Fischer di Innsbruck, il professor Francolino Francolino Gonçalves dell'École Biblique di Gerusalemme, David L. Petersen di Atlanta e Alviero Niccacci dello Studium Biblicum Francescano di Gerusalemme.

Il congresso si inserisce negli atti di un grande festival biblico che celebra l’“Anno della Bibbia” in Slovenia, dove hanno luogo anche altri congressi biblici, come quello dell’Organizzazione Internazionale di Studi Targumici, quello dell’Organizzazione per gli Studi della Septuaginta e quello dell’Organizzazione per gli Studi del Qumran, tra altre entità bibliche mondiali.