Contro la crisi vocazionale, preghiera di tutta la Chiesa e testimonianza dei consacrati

| 911 hits

CITTA’ DEL VATICANO, venerdì 30 aprile 2004, (ZENIT.org).- Come ovviare al problema della crisi vocazionale alla vita consacrata che la Chiesa si trova ad affrontare in questo momento? Con la preghiera di tutta la Chiesa e la testimonianza di vita delle persone consacrate, propone Giovanni Paolo II.



Questo è il suggerimento contenuto nel Messaggio che il Santo Padre ha scritto per la Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni 2004, sul tema "In parrocchia, la tua vocazione nella sua", di cui la Chiesa celebrerà la 41° edizione il 2 maggio prossimo.

“Auspico di cuore che si intensifichi sempre più la preghiera per le vocazioni - ha affermato -. Preghiera che sia adorazione del mistero di Dio e ringraziamento per le ‘grandi cose’ che Egli ha compiuto e non cessa di realizzare, nonostante la debolezza degli uomini. Preghiera contemplativa, pervasa di stupore e di gratitudine per il dono delle vocazioni”.

“Con gioia constato che in molte Chiese particolari si formano cenacoli di preghiera per le vocazioni”, ha riconosciuto il Pontefice.

Nei seminari maggiori e nelle case di formazione degli Istituti religiosi e missionari si tengono incontri a questo scopo. Numerose famiglie diventano piccoli “cenacoli” di preghiera, aiutando i giovani a rispondere con coraggio e generosità alla chiamata del divin Maestro”, ha in seguito aggiunto.

”Tanti ammalati in ogni parte del mondo uniscono le loro pene alla croce di Gesù, per implorare sante vocazioni! Essi accompagnano spiritualmente anche me nel ministero petrino che Iddio mi ha affidato, e rendono alla causa del Vangelo un contributo inestimabile, anche se spesso del tutto nascosto”, ha così ricordato.

Oltre alla preghiera, il Santo Padre ha indicato “nella santità dei chiamati” “la forza della loro testimonianza, capace di coinvolgere altre persone spingendole ad affidare la propria vita a Cristo”.

“È questa la maniera di contrastare il calo delle vocazioni alla vita consacrata, che minaccia l’esistenza di molte opere apostoliche soprattutto nei Paesi di missione”.

Secondo quanto riferito dall’Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice, in occasione della Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni, Giovanni Paolo II presiederà, alle ore 9.00, la Santa Messa nella Basilica Vaticana e conferirà l'Ordinazione presbiterale a 26 diaconi della Diocesi di Roma.