Cos'è la santità? Lo spiega un manuale della LEV

Da oggi in libreria "Le cause dei Santi", il volume che riunisce gli insegnamenti del corso annuale promosso presso lo "Studium" del Dicastero

Citta' del Vaticano, (Zenit.org) | 396 hits

Cosa si intende con “fama di santità”? Quando la virtù si definisce “eroica”? Come si riconosce un miracolo? In quale periodo storico la canonizzazione diviene una prerogativa del Pontefice e non più una competenza dei vescovi? Cos’è una canonizzazione equipollente? A queste e a moltissime altre domande fornisce risposta il volume Le cause dei Santi, un manuale di facile accesso da oggi in libreria per i tipi dell’Editrice Vaticana.

“La santità appartiene al DNA della Chiesa, una santa, cattolica e apostolica – annota nella prefazione del volume il cardinale Angelo Amato, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi –. Lungo i secoli i Santi hanno costituito le bussole spirituali, che hanno orientato l’umanità verso Dio. Essi sono gli autentici innovatori della storia. Con la loro esemplarità umana e spirituale migliorano il mondo, perché lo fecondano beneficamente con la verità e la carità infinita di Dio”.

Pubblicato a cura di Vincenzo Criscuolo, Daniel Ols e Robert J. Sarno per la Congregazione delle Cause dei Santi, il volume riunisce gli insegnamenti impartiti durante il corso annuale promosso presso lo “Studium” del Dicastero, e si articola in tre sezioni.

La prima, che tratta l’aspetto teologico, affronta in primo luogo il concetto di santità, quindi i segni che la contraddistinguono, il significato e l’importanza dei miracoli e le procedure per il loro esame, gli eventi della beatificazione e della canonizzazione e la loro rilevanza pastorale e spirituale, i fenomeni mistici e preternaturali.

La seconda sezione del volume è di natura storico-agiografica ed è suddivisa in quattro parti: la storia del culto e delle procedure canoniche, il culto delle reliquie, l’agiografica cristiana attraverso i secoli, la storia e le norme per la composizione della positio.

La terza sezione, di contenuto giuridico, percorre dapprima le varie tappe del tracciato inquisitoriale e investigativo in ambito diocesano, quindi la procedura attuata nella fase romana, con la descrizione del ruolo svolto da ciascuno dei membri coinvolti nel processo.

Seguono due appendici, una con i testi più importanti che regolano l’attività del Dicastero, l’altra riporta invece i formulari di più largo uso.