Cresce di ora in ora il numero dei partecipanti al Family Day

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ROMA, venerdì, 11 maggio 2007 (ZENIT.org).- Per il Family Day, che si svolgerà a Roma il 12 maggio a Piazza San Giovanni in Laterano, gli organizzatori continuano a parlare di 100.000 presenze, sebbene i dati provenienti dalle prenotazioni vadano ben oltre le previsioni.



Daniele Nardi, dell’ufficio stampa del Forum delle Associazioni familiari, in occasione della conferenza stampa di presentazione tenutasi questo venerdì, ha fornito alcune cifre riguardo la manifestazione: 3.000 i pullman e otto i treni charter provenienti da altrettanti regioni italiane.

A quattro di questi treni sono state raddoppiate le carrozze per l’alto numero di richieste; 400 sono i giornalisti accreditati; 450 le associazioni che hanno aderito; 30 milioni i volantini stampati e distribuiti; e 1.500 i volontari.

A tutto questo bisogna aggiungere la partecipazione delle famiglie romane, il cui numero è imprecisabile.

Per dare una idea di come il mondo cattolico sia pieno di risorse, Nardi ha raccontato di un pensionato di Napoli che ha chiamato giorni fa l’ufficio organizzativo di Roma, dicendo che voleva venire alla manifestazione con alcuni amici e parenti del quartiere, riuscendo alla fine a riempire ben 8 pullman.

Giovanni Giacobbe, Presidente del Forum delle Associazioni familiari, ha ribadito che si tratta di “una manifestazione popolare e laica intesa a testimoniare i valori della famiglia”.

“Ci rammarichiamo – ha precisato Giacobbe – per qualche voce dissonante, non intendiamo discriminare nessuno, anzi intendiamo accogliere chi ha interesse ad ascoltare quanto diremo”.

Eugenia Roccella, portavoce del Family Day, ha tenuto a precisare che “la manifestazione non è contro la politica né contro il governo, ma è chiaro che noi ci opponiamo fermamente alla proposta legislativa dei 'Dico'. Ci opponiamo non solo nel merito ma anche nel metodo”.

“La nostra manifestazione intende sottolineare la necessità di misure urgenti per difendere sostenere la famiglia – ha continuato Roccella –. Adesso che il provvedimento è stato affidato dal governo al parlamento, ci rivolgiamo al Parlamento perché ascolti le nostre voci”.

In conclusone, la Roccella ha sottolineato: “Siamo molto preoccupati della situazione di grave denatalità ed è evidente che in Italia non ci potrà essere nessuna riforma adeguata delle pensioni con un tasso di natalità così basso”.

Alessandro Zaccuri, giornalista di “Avvenire” e di “Sat 2000” e Paola Rivetta, conduttrice del TG5, saranno i presentatori del Family Day.

Durante la conferenza stampa Zaccuri ha spiegato che il pezzo forte di tutta la festa saranno le famiglie. Gli spettacoli musicali, l’intrattenimento, i comici, i monologhi e i clown, si intersecheranno con testimonianze dal palco e dalla piazza di bambini, bambine, mamme, papà, nonni e nonne.

“La famiglia sarà veramente al centro di tutta la festa”, ha sostenuto Zaccuri, rassicurando anche i genitori dei bambini piccoli, perché saranno molte le occasioni per l’intrattenimento, con clown, trampolieri, una banda musicale che gira per la piazza ecc.

Dal punto i vista dell’organizzazione, Daniele Nardi ha fatto sapere, inoltre, che in tutta la piazza ci saranno i gazebo dove sarà possibile avere a disposizione l’acqua, i luoghi per cambiare i pannolini, l’assistenza per ogni evenienza.

L’intera manifestazione non vedrà il coinvolgimento di nessun politico, “non perché non stimiamo la politica”, ha spiegato Giacobbe, “ma per non togliere attenzione alla famiglia”. I politici che prenderanno parte al Family Day non parleranno dal palco.

Vasta e capillare la copertura televisiva. Due canali della Rai, Ski tg24, La7, Mediaset, Radio Rai, ecc. copriranno la manifestazione sia con collegamento diretto, che con servizi giornalistici su tutte le radio e i telegiornali.

La copertura più accurata sarà garantita da Sat2000 le cui immagini e servizi saranno presenti anche sul digitale terrestre, sul satellite e in streaming sul sito internet: www.sat2000.it.

La manifestazione verrà ripresa anche in Francia, Spagna, Germania e Belgio.