Cresce la rete per la Giornata del Sollievo

Domenica a Roma al Policlinico Gemelli si celebra la XI Giornata Nazionale

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ROMA, venerdì, 25 maggio 2012 (ZENIT.org) - Domenica 27 maggio al Policlinico universitario “Agostino Gemelli” di Roma sarà celebrata, con una speciale manifestazione, la XI Giornata nazionale del Sollievo, promossa dal Ministero della Salute, dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e dalla Fondazione Nazionale “Gigi Ghirotti”, il giornalista del quotidiano La Stampa morto nel 1974 per un linfoma di Hodgkin, che attraverso alcuni articoli e due inchieste televisive intitolate “Viaggio nel tunnel della malattia” raccontò la sua vicenda di malato tra i malati, destando grande scalpore nell’opinione pubblica.

Numerose le personalità in rappresentanza delle istituzioni e i personaggi del mondo dello spettacolo che anche quest’anno hanno aderito all’iniziativa e che nel corso della Giornata si affiancheranno a medici, operatori sanitari, studenti e volontari della Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica di Roma e del Policlinico A. Gemelli per sostenere questa iniziativa di alto valore sociale, ma soprattutto per stare accanto ai malati ricoverati in ospedale e condividere con loro momenti di festa e di riflessione sui temi del sollievo dal dolore fisico e morale.

Nel corso della mattinata (ore 11.00) interverrà il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Francesco Profumo, la Presidente della Regione Lazio Renata Polverini, il Prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro e il Direttore generale MIUR Giovanna Boda.

Introdurrà e presenterà l’evento il Presidente della Fondazione “Gigi Ghirotti” Bruno Vespa.

Saranno presenti il Prorettore vicario dell’Università Cattolica Franco Anelli, il Direttore Amministrativo dell’Università Cattolica Marco Elefanti, il Preside della Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica Rocco Bellantone, il Direttore del Policlinico A. Gemelli Maurizio Guizzardi.

Tra gli artisti e i personaggi del mondo dello spettacolo che si avvicenderanno nel corso della manifestazione si citano Milly Carlucci e Fabrizio Frizzi, testimonial della Giornata, insieme a Lorena Bianchetti, Maurizio Battista, Rita Forte, Roberto Giacobbo, Stefano Masciarelli.

La premiazione dei vincitori del concorso per le scuole “Un Ospedale con più sollievo”

Momento clou della manifestazione al Gemelli sarà alle ore 11.45 la premiazione dei vincitori del sesto Concorso nazionale per le scuole intitolato “Un Ospedale con più sollievo”, patrocinato dai Ministeri dell’ Istruzione e della Salute, e promosso dalla Fondazione Gigi Ghirotti, dall’Associazione professionale Cattolica Italiana di Docenti, Dirigenti e Formatori (UCIIM), dalla Fondazione Alessandra Bisceglia, in collaborazione con l’Università Cattolica di Roma – Policlinico Agostino Gemelli, l’Associazione Culturale Attilio Romanini, l’Associazione Italiana Infermieri di Radioterapia Oncologica (AIIRO) e la Croce Rossa Italiana.
Il concorso è riservato agli alunni dell’ultimo anno delle classi della scuola dell’infanzia, della quinta classe della scuola primaria, della terza classe della scuola secondaria di primo grado, delle classi del primo biennio della scuola superiore, delle classi delle sezioni ospedaliere di ogni ordine e grado e dei corsi di laurea universitari in materie umanistiche.
Scopo del concorso è di sensibilizzare alunni, docenti e famiglie sul tema del Sollievo inteso non come la negazione definitiva del dolore fisico, ma piuttosto come sostegno sollecito ed amorevole nel dolore fisico, psicologico e spirituale al malato cronico e in evoluzione di malattia.

Per tutta la Giornata, a partire dalle ore 9.30 e fino alle ore 17.30, con la celebrazione della Santa Messa, medici e operatori sanitari del Gemelli insieme a studenti e specializzandi della Facoltà di Medicina della Cattolica, coordinati da Numa Cellini, professore ordinario di Radioterapia nell’ateneo del Sacro Cuore, accanto a volontari, ma anche a pazienti e loro familiari, si alterneranno con i personaggi pubblici per sensibilizzare l’opinione pubblica, in particolare i giovani, sulla cultura del sollievo dalla sofferenza fisica e morale attraverso la proposta di brani musicali e brevi testimonianze.

A Roma i “Treni del Sollievo” con 200 studenti

Novità di quest’anno il viaggio di istruzione a Roma alla scoperta dei “Luoghi del Sollievo” realizzato grazie alla collaborazione del Ministero dell’Istruzione e della Regione Lazio. Duecento studenti, provenienti in treno da Milano e Napoli, dopo avere effettuato nella mattinata una visita in due luoghi di interesse storico-sanitario di Roma, l’Ospedale Santo Spirito in Sassia e l’ Antico Ospedale S. Giovanni, seguiti fin dalla partenza dalle telecamere di Voyager, programma di Rai 2, raggiungeranno alle ore 14.00 l’Auditorium dell’ Università Cattolica, per partecipare a un incontro sul tema: “I giovani e il sollievo”, coordinato da Roberto Giacobbo con la partecipazione del preside della Facoltà di Medicina e chirurgia della Cattolica Rocco Bellantone.

Le rose di Confagricoltura per i degenti del Gemelli

Grazie alla generosità di “Confagricoltura” nella giornata di sabato 26 maggio saranno donate rose rosse, gialle e bianche della varietà “Miss Paris” (1500 in totale) a ciascun malato ricoverato nel Policlinico “Agostino Gemelli” di Roma. Tale dono ha un valore simbolico di prossimità verso tutte le persone sofferenti ricoverate negli ospedali italiani, proprio nel mese dedicato alla rosa.

L'evento verrà trasmesso nelle stanze di degenza del Policlinico Gemelli grazie a un circuito TV interno. Sul sito www.laretedelsollievo.net è possibile trovare tutte le informazioni riguardanti l'evento.

La Rete del Sollievo parte dal Gemelli

Esiste una convenzione fra l’Università Cattolica - Policlinico Gemelli e la Fondazione nazionale Gigi Ghirotti. Dalla collaborazione fruttuosa nel dicembre 2011 è stato realizzato il progetto “la Rete del Sollievo”.

La Rete del sollievo è un network per promuovere concretamente la cultura del sollievo, un modello di assistenza al malato oncologico grave, con ridotta aspettativa di vita e in una fase di malattia dove il sintomo dolore è prevalente. “La Rete del Sollievo – spiega Numa Cellini, presidente esecutivo della Fondazione Gigi Ghirotti e direttore dell’Unità Operativa di Radioterapia 2 del Gemelli - si basa sull’uso delle “reti” che, prima ancora del supporto informatico, si fondano sulla comunicazione fra i vari operatori coinvolti (medici, infermieri, volontari). Tutto questo rende possibile il breve ricovero del paziente in ospedale dotato di radioterapia, e il suo ritorno a casa o in hospice nel giro di due giorni. Attualmente il progetto è diffuso in tutte le Regioni d’Italia con più di 60 ospedali. Recentemente a Barcellona, durante il Congresso europeo dei Radioterapisti ESTRO 31, sono stati stabiliti contatti con importanti Centri europei, nord-americani e canadesi per estendere il modello a livello internazionale”.

Il numero verde del Centro di ascolto della Fondazione Ghirotti

La “Giornata nazionale del Sollievo”, è promossa dal Ministero della Salute, dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e dalla Fondazione Nazionale “Gigi Ghirotti”, intitolata al giornalista del quotidiano La Stampa morto nel 1974 per un linfoma di Hodgkin, che attraverso alcuni articoli e due inchieste televisive intitolate “Viaggio nel tunnel della malattia” raccontò la sua vicenda di malato tra i malati, destando grande scalpore nell’opinione pubblica.

In particolare si segnala che la Fondazione Gigi Ghirotti ha attivato il numero verde 800 301510 tramite il quale, ogni giorno, un’équipe di psicologi specializzati, offre un servizio gratuito di sostegno, di orientamento e di ascolto ai malati oncologici e ai loro familiari sulle problematiche relative al sollievo (6000 i contatti annui).

La Giornata del Sollievo è un’ occasione di informazione, rispetto e ascolto delle necessità di chi soffre, dentro e fuori gli ospedali, finalizzata a dare corrette risposte al dolore. Questa Giornata, che si celebra in tutta Italia, è nata per sensibilizzare alla necessità di sollevare dal dolore in tutte le sue dimensioni – fisica, psicologica, spirituale – i malati e i loro familiari.