Crossin' the bridge, cioè spendersi per la propria gente

Attesi 3.000 ragazzi per la 43° Edizione Meeting dei giovani Loppiano (FI), al via il 1° maggio 2013

Roma, (Zenit.org) | 393 hits

Impegnarsi a costruire fraternità nei luoghi in cui si vive per rispondere alla frammentazione sociale delle nostre città. E’ questo il focus della 43° edizione del Meeting dei Giovani per un Mondo Unito (GMU) italiani, il prossimo 1° maggio a Loppiano (FI). La storica manifestazione che dal 1973 ad oggi ha raccolto oltre 150.000 giovani dall’Italia e oltre, quest’anno porta il titolo Crossin’ the Bridge, letteralmente: attraversare il ponte.

Aurora Bottacci e Luca Filisetti a nome del comitato organizzatore spiegano così il significato dell’evento: “Il messaggio che vogliamo dare è semplice e impegnativo allo stesso tempo: per compiere grandi gesti di pace, riconciliazione, perdono che coinvolgano gruppi, popoli o nazioni, occorre partire da noi stessi e gettare un ponte verso chi ci sta accanto, poi il cerchio s’allarga. Non è impossibile, basta cominciare”.

Quest’anno il Meeting del 1° maggio conclude un anno di particolare impegno per i giovani dei Focolari, iniziato nell’agosto scorso con il Genfest di Budapest, manifestazione internazionale che ha raccolto oltre 12.000 giovani dai cinque continenti e che ha lanciato a tutti la sfida a costruire ponti di pace, solidarietà, aiuto concreto e un progetto mondiale, il United World Project, che raccoglie iniziative di fraternità su piccola o vasta scala: dall’impegno nel proprio quartiere all’aiuto per una catastrofe naturale, dalle opere sociali, ai piccoli interventi che ognuno può attuare sul suo territorio.

A Loppiano, BeExpo raccoglierà un mosaico di micro-attività: azioni per “la propria gente” promosse dai GMU della penisola, dal Trentino alla Calabria. Si va dal servizio alle mense Caritas a Roma, ad un laboratorio musicale a Catania per raccogliere fondi per l’Africa, all’Associazione Arcobaleno di Milano per l’integrazione degli immigrati, al progetto SPOT SI GIRA! di Brescia, che propone ai ragazzi delle scuole secondarie percorsi interattivi sui linguaggi della comunicazione, al servizio di clown-terapia a Perugia, alla collaborazione con la UniCoop di Firenze.

Per non dimenticare la presenza delle Scuole di Partecipazione Politica promosse dal Movimento Politico per l’Unità; i progetti di dialogo sociale come il Palio di Somma Vesuviana (NA); di sensibilizzazione alla legalità che vede impegnati i giovani siciliani e lombardi; la diffusione della fraternità nello Sport promossa dall’associazione Sportmeet e molte altre ancora.

Non mancheranno occasioni di scambio e dibattito per condividere idee e problemi e dar vita a nuove azioni di solidarietà. Saranno inoltre presenti 10 band che si alterneranno sul palco in concerto.