Cuba: "Un segno molto positivo"

Dichiarazione del portavoce vaticano sulla decisione dell'Avana riguarda al Venerdì Santo

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CITTA' DEL VATICANO, domenica, 1 aprile 2012 (ZENIT.org) - “Il fatto che le autorità cubane abbiano tempestivamente accolto la richiesta del Santo Padre al presidente Raul Castro, dichiarando il prossimo Venerdì Santo giorno non lavorativo, è certamente un segno molto positivo”.

Con queste parole, il direttore della Sala Stampa vaticana, padre Federico Lombardi, S.I., ha espresso soddisfazione per la decisione del governo de L'Avana di dichiarare il prossimo Venerdì Santo giornata festiva.

“La Santa Sede si augura – così prosegue la breve dichiarazione di padre Lombardi - che ciò favorisca la partecipazione alle celebrazioni religiose e felici festività pasquali, e che anche in seguito la visita del Santo Padre continui a portare i frutti desiderati per il bene della Chiesa e di tutti i cubani”.

La richiesta era stata avanzata da Benedetto XVI durante il suo incontro con il presidente cubano, Raúl Castro, svoltosi martedì scorso al Palacio de la Revolución de L'Avana e durato più di tre quarti d’ora.

Già nel 1998, il suo predecessore, Giovanni Paolo II, era riuscito a convincere l'allora Líder máximo, Fidel Castro, a ripristinare il Natale come festività.