Cultura di Pentecoste sul Sinodo

Nell'ambito della 36a Conferenza Nazionale, il RnS propone la prima rilettura dell'assemblea sinodale con il card. Coccopalmerio, mons. Madega Lebouakehan e Salvatore Martinez

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RIMINI, venerdì, 2 novembre 2012 (ZENIT.org) -  Stasera, 2 novembre, alle ore 21.45, presso il Palacongressi di Rimini si terrà un incontro di “Cultura della Pentecoste” dal tema “La Nuova Evangelizzazione per la trasmissione della fede cristiana – Primizie spirituali all’indomani del Sinodo”.

Nell’ambito della Conferenza Nazionale Animatori, iniziata ieri, giovedì 1 novembre, a Rimini, il Rinnovamento propone la prima “rilettura” del Sinodo attraverso le suggestioni proposte da tre partecipanti: il card. Francesco Coccopalmerio, presidente del Pontificio Consiglio per i Testi legislativi; mons. Mathieu Madega Lebouakehan, Vescovo di Port-Gentil; Salvatore Martinez, presidente nazionale RnS. A moderare l’incontro sarà il direttore di Zenit, Antonio Gaspari.

Si tratta della prima tavola rotonda all’indomani della XIII Assemblea Ordinaria Generale del Sinodo dei Vescovi sulla Nuova Evangelizzazione, che si è conclusa il 28 ottobre scorso. Ai tre relatori verrà chiesto di esprimersi sui temi fondamentali affrontati dal Sinodo, sulla portata storica e sul significato che i lavori sinodali hanno assunto per la Chiesa e per la società.

Se la parola “rinnovamento” è stata una delle più ricorrenti nel dibattito sinodale, si cercherà di spiegare come questa, così cara al Movimento, possa essere declinata nella realtà attuale; verrà inoltre sottolineata l’urgenza del cambiamento proposto dal Sinodo e quali i principali destinatari e attori nelle sfide della Nuova Evangelizzazione.

Il Rinnovamento nello Spirito Santo affronta insieme alla Chiesa la crisi di questo tempo perché, - ricorda Martinez nel suo intervento al Sinodo - “La madre di tutte le crisi che soffriamo è spirituale, dentro e fuori la Chiesa. Una crisi che deve essere letta, affrontata e vinta primariamente nell'ordine soprannaturale, prima che culturale, sociale, economico. Sarà nuova evangelizzazione se, mediante l'unzione profetica dello Spirito Santo, sapremo ridare all'uomo l'umano e ancora all'uomo il divino, così come alle nostre società neopagane una nuova "etica delle virtù". Urge davvero ritornare allo Spirito Santo, più pregando che teorizzando, facendo sì che la fede dogmatica sia sempre accompagnata dalla manifestazione del suo contenuto carismatico, dinamismo storico dello Spirito di Dio”.