Da Rio a Cracovia

La prossima edizione della GMG si terrà nella città del beato Giovanni Paolo II. Le prime reazioni dalla Polonia

Czestochowa, (Zenit.org) Don Mariusz Frukacz | 473 hits

La GMG 2016 si svolgerà a Cracovia, in Polonia. Lo ha annunciato Papa Francesco prima della preghiera dell'Angelus nel corso della Messa di chiusura della GMG Rio 2013. Dopo Czestochowa nel 1991, la Polonia ospiterà dunque per la seconda volta il mega-raduno mondiale dei giovani cattolici. L'annuncio è stato salutato con gioia ed entusiasmo dai giovani polacchi radunati sulla spiaggia di Copacabana. 

“Cracovia e la Polonia si rallegrano e diventano ancora una volta una città e una nazione per i giovani. Siamo lieti che il Santo Padre Francesco abbia annunciato che la Giornata Mondiale della Gioventù si terrà a Cracovia, in Polonia", ha dichiarato in un primo commento il cardinale Stanisław Dziwisz, metropolita di Cracovia e già segretario di Giovanni Paolo II, all’agenzia stampa cattolica KAI.

ZENIT ha chiesto qualche commento ai lettori polacchi. 

“Penso che sia una buona idea che la Giornata Mondiale della Gioventù 2016 si svolga  in Polonia, a Cracovia. Dobbiamo riconoscere che anche la Polonia soffre la crisi della fede e la maggior parte di queste persone sono i giovani. Troppi giovani sono vittime dell'alcool e della droga”, ha detto Kacper Kostrzewski.

“Speriamo che con Papa Francesco e con la preghiera comune, saremo in grado di guarire molte anime. Credo che questa GMG a Cracovia sia un dono prezioso del beato Giovanni Paolo II”, ha continuato lo studente liceale. 

Anche per Dominika Majdzik, la GMG a Cracovia “avrà un effetto positivo sull’adesione dei giovani alla Chiesa.” “Credo – ha detto - che le persone possano anche migliorare e approfondire la fede”. 

Per don Piotr Rutkowski, sacerdote presso il Santuario Mariano di Wąsosz, nell’arcidiocesi di Częstochowa, “la decisione di Papa Francesco ha suscitato nei cuori un entusiasmo di fede e di speranza”. “La GMG a Cracovia è un grande dono per la Chiesa in Polonia, ma anche un impegno per aprire le porte delle nostre case, parrocchie e diocesi ai giovani del mondo. Sarà una grande cosa per noi, perché con la GMG possiamo unirci come comunità dei fedeli a Cristo ed a Pietro”, ha sottolineato don Rutkowski. 

“Bisogna anche ricordare che nel 2016 si celebrerà il 1050° anniversario del Battesimo della Polonia, che ci permetterà di tornare alle radici e le fonti della nostra fede”, ha ricordato il sacerdote. 

Don Piotr Rutkowski ha sottolineato che “la GMG a Cracovia darà la possibilità ai giovani dei paesi dell'Europa orientale di partecipare in massa, come è accaduto in occasione della GMG di Częstochowa 1991.” 

(Ha collaborato Jowita Kostrzewska)