Dai Testimoni di Geova all'Amore di Cristo

Una ragazza racconta il suo percorso di fede che l'ha portata, la notte di Pasqua, a ricevere il Battesimo

Roma, (Zenit.org) Nicola Rosetti | 421 hits

Sonia Di Santo è una dei cento adulti che la notte di Pasqua di quest’anno a Roma ha ricevuto il Battesimo. È nata il 23 Dicembre 1980 a Roma ed è un’attrice doppiatrice. L’abbiamo contattata per conoscere meglio il suo percorso che la portata ad abbracciare la fede cristiana.

Sonia, nonostante la nostra società sia sempre più plurale e multietnica, per tanti di noi che hanno ricevuto il Battesimo da piccoli, può ancora sembrare strano che qualcuno riceva questo sacramento da adulto. Puoi spiegare ai nostri lettori il contesto dal quale provieni?

La mia famiglia era Testimone di Geova, io stessa lo diventai, quindi non ricevetti il battesimo cristiano. Ho avuto molte brutte esperienze all’interno dell’organizzazione dei Testimoni di Geova, una volta sono stata sottoposta ad una sorta di comitato giudiziario per fatti che erano legati alla mia vita privata.

Sette uomini adulti mi chiesero cosa avevo fatto e mi fecero mettere tutto per iscritto. In tutto ciò notai la totale mancanza di amore e misericordia: davvero Dio non poteva volere tutto ciò!

Mi allontanai e smisi di cercare Dio. Ebbi molti problemi a scuola, mi ammalai di bulimia ed ebbi vari disturbi dell’alimentazione. Cominciai anche a fare uso di droghe. Mi sentivo libera e volevo recuperare tutto il tempo perduto! Poi conobbi il buddismo e lo praticai per 9 anni fino a quando…

Quale circostanza della vita ti ha poi condotto ad abbracciare la fede cristiana?
Nel Giugno 2012 morì Chiara Corbella Petrillo e, tramite una mia collega di lavoro, venni a conoscenza di questa donna che tenne in grembo 2 figli malformati e li fece nascere ed infine morì di tumore dopo la nascita del terzo figlio. Attaccavo su tutti i blog questa ragazza, per me era una pazza, un’integralista.

Poi lessi che stava compiendo dei miracoli. Non so perché, ma la pregai, sfidandola , per rimanere incinta. Dopo 10 giorni lo ero! Dopo un mese persi il bambino ed ero distrutta . Pregai allora il Signore dopo tanto tempo e gli chiesi di farmi capire se esisteva. Il giorno dopo mi arrivò tramite facebook un invito per il “corso zero” dai frati francescani di Assisi! Arrivai nella città di San Francesco e nei 4 giorni di catechesi incontrai Dio.

Ci puoi raccontare il percorso che hai intrapreso per prepararti al sacramento del Battesimo?
Mi sono preparata per 2 anni. Ho studiato le scritture con il mio padre spirituale, il biblista Don Pino Pulcinelli. Ho continuato a frequentare i corsi per giovani ad Assisi tenuti dai frati francescani e soprattutto ho iniziato il percorso dei Dieci Comandamenti promosso da Don Fabio Rosini. Per me è stata un’esperienza straordinaria che ha cambiato la mia vita!

Cosa ti affascina maggiormente di Cristo e del suo messaggio?
L’Amore. Mi piace pensare che vado bene così come sono, che non devo cambiare o sforzarmi. Non sono io che devo andare da lui, ma è Dio che, come il padre della parabola del figlio perduto, mi viene incontro. Basta lasciarsi incontrare.

Come hanno accolto i tuoi amici la scelta di diventare cristiana?
Sono tutti molto contenti. Certo vengo da ambienti compositi: al mio battesimo sono venuti attori, cantanti, doppiatori, compagni del percorso politico, frati francescani, preti e parroci di altre parrocchie, ex Testimoni di Geova, buddisti, cattolici.. insomma un battesimo “ecumenico”!

In quale parrocchia sei stata battezzata e chi ha amministrato il sacramento?
A darmi il sacramento non poteva che essere il mio padre spirituale, il carissimo Don Pino Pulcinelli dell’Università Lateranense.

Per approfondimenti o informazioni: Àncora Online