Dall'incontro al Quirinale, un accorato appello alla famiglia

Il Forum delle Associazioni Familiari commosso per l'invito di Papa Francesco e del presidente Napolitano ad apprezzare, valorizzare e tutelare la famiglia naturale

Roma, (Zenit.org) | 329 hits

«I gesti di Papa Francesco sono parte integrante del suo Magistero» afferma Francesco Belletti, presidente del Forum delle Associazioni Familiari. «Rinunciare alla scorta dei corazzieri per recarsi al Quirinale è già un segnale forte. Ma concentrarsi sui gesti, sullo sguardo, sulla sete di prossimità di Papa Francesco non deve banalizzare le sue parole, semplici ma non per questo meno forti e vere. In questo senso il suo ricordo della visita a Lampedusa, oppure l’incontro con i lavoratori sardi, in grande difficoltà, svelano uno sguardo capace di vedere quello che di solito resta nascosto: gli ultimi, le fragilità, le difficoltà, restituendo voce a chi non ha voce.

Proprio per questo siamo stati commossi dalla grande attenzione che Papa Francesco ha dedicato oggi alla famiglia: ecco le sue parole: “Al centro delle speranze e delle difficolta sociali, c’è la famiglia. Con rinnovata convinzione, la Chiesa, continua a promuovere l’impegno di tutti, singoli ed istituzioni, per il sostegno alla famiglia, che è il luogo primario in cui si forma e cresce l’essere umano, in cui si apprendono i valori e gli esempi che li rendono credibili. La famiglia ha bisogno della stabilità e riconoscibilità dei legami reciproci, per dispiegare pienamente il suo insostituibile compito e realizzare la sua missione. Mentre mette a disposizione della società le sue energie, essa chiede di essere apprezzata, valorizzata e tutelata”.

«Non serve commentare, tanto è chiaro e compiuto il pensiero del Pontefice; però nella totale consonanza con il quotidiano lavoro che le associazioni familiari e il Forum svolgono, proprio il sostegno alla famiglia è il miglior conforto che potevamo aspettarci, laddove la massima autorità della Chiesa incontra la massima autorità civile del nostro Paese, cioè del nostro popolo.

E ci conforta anche l’accorato richiamo del Presidente Napoletano, che di fronte alle difficoltà del quadro politico attuale, ricorda al suo illustre ospite che "siamo lontani dalla cultura dell'incontro che ella ama evocare. Per noi è tempo di levare più in alto lo sguardo". «Ecco, proprio in quel richiamo a “levare alto lo sguardo”, suscitato da Papa Francesco e intercettato dal Presidente Napoletano, sta la speranza del popolo italiano» conclude Belletti. «Grazie, Papa Francesco, grazie Presidente Napoletano».