Davanti alla crisi, ripensare a "tutte le volte che ce l'abbiamo fatta"

L'ultimo libro del direttore de "Il Tempo", Mario Sechi, dedicato a chi ha sempre l'Italia nel cuore

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di Giuseppe Brienza

ROMA, sabato, 24 novembre 2012 (ZENIT.org) – «Dal Risorgimento al Dopoguerra, dagli anni Settanta, con il caso Moro, sino alla sfida della contemporaneità, assistiamo a un'Italia percorsa da crisi economica, populismo e tecnocrazia, ma popolata ancora da grandi talenti, come Sergio Marchionne e Riccardo Muti, metafora del genio di un Paese che, nel bene e nel male, cerca ogni giorno di ritrovare slancio, forza e creatività. Un orizzonte possibile, per quelli che partono e per quelli che restano, ma che hanno sempre l'Italia nel cuore». E’ quanto assicura il direttore del quotidiano “Il Tempo” Mario Sechi, nel suo ultimo libro, edito da Mondadori, intitolato “Tutte le volte che ce l’abbiamo fatta. Storie di Italiani che non si arrendono” (Milano 2012, 224 pagine, € 17,50). I nostri progenitori, le nostre famiglie hanno infatti conosciuto le sofferenze della diaspora e del distacco dalla Patria e, per questo, non si può certo dire che siano incapaci di tenere duro per sopravvivere alla crisi e ricostruire un futuro migliore.

Sechi sarà ospite ad Acqui Terme, in provincia di Alessandria, nell’ambito delle Giornate culturali del “Premio Acqui Storia” (www.acquistoria.it), per presentare insieme a Gennaro Malgieri il suo volume, in un incontro organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Acqui Terme. La presentazione, che sarà introdotta dal responsabile esecutivo dell’Acqui Storia Carlo Sburlati, si terrà nella città termale, presso la Sala Belle Epoque del Grand Hotel Nuove Terme, venerdì 30 novembre alle ore 19.