Dialogo e annuncio

3° Incontro dei vescovi e delegati per le relazioni con i musulmani in Europa

San Gallo, (CCEE) | 348 hits

E’ possibile un dialogo con i musulmani come parte integrante della Nuova Evangelizzazione e quindi come occasione di annuncio di Gesù Cristo, nel rispetto della libertà di ognuno, ma senza per questo nascondere la propria convinzione? E come i giovani cristiani e musulmani costruiscono la loro identità nell’odierna società europea? L’attuale situazione di crisi (economica, dell’istituzione famigliare, etica) si ripercuote sull’identità dei giovani? Insomma, quali sono le sfide della Chiesa negli spazi in cui si vive il multiculturalismo?

A queste e ad altre domande cercheranno di rispondere, nei tre giorni di Londra, i vescovi e delegati delle conferenze episcopali in Europa responsabili per i rapporti con i musulmani.

L’incontro, guidato dal cardinale Jean-Pierre Ricard, arcivescovo di Bordeaux e che si svolgerà presso la Fondazione reale di Santa Caterina (2 Butcher Row – London E14 8DS), è promosso dal Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa (CCEE). Ad aprire i lavori, mercoledì 1 maggio, sarà il cardinale Jean-Louis Tauran, Presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso. Nel corso dell’incontro prenderà parte anche il Presidente della Conferenza episcopale d’Inghilterra e del Galles, mons. Vincent Nichols, arcivescovo di Westminster.

La relazione centrale del pomeriggio, affidata all’esperto don Andrea Pacini, Coordinatore per il CCEE di questo rete e segretario della commissione per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso della conferenza episcopale regionale Piemonte-Valle d’Aosta, presenterà proprio il tema “Dialogo e annuncio” attraverso l’omonimo documento del 1991 realizzato congiuntamente dal Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso e la Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli (il documento è consultabile solo in inglese e portoghese al seguente indirizzo: http://www.vatican.va/roman_curia/pontifical_councils/interelg/index_it.htm).

Giovedì 2 maggio, l’intera giornata sarà dedicata alla riflessione, al dialogo e allo scambio di esperienze sul tema “Costruire identità religiose tra i giovani cristiani e musulmani in Europa: sfida per un’efficiente pastorale dei giovani cristiani che vivono con musulmani”. Le riflessioni saranno affidate alla prof.ssa Brigitte Maréchal dell’Università di Lovanio che si soffermerà sul processo della costruzione dell’identità dei giovani musulmani alle prese con tensioni e/o convergenze tra fattore religioso e cittadinanza: un tema che la docente ha studiato ampiamente. Successivamente, il Segretario della Conferenza episcopale svizzera, dr. Erwin Tanner, presenterà come l’identità musulmana in Europa si esprime a partire dall’analisi delle pubblicazioni dell’Editrice Tawhid, una delle prime case editrice musulmane.

Infine, venerdì 3 maggio, i delegati presenteranno la situazione nel loro rispettivo paese e cercheranno di tracciare quali sono le nuove questioni circa i rapporti tra musulmani e cristiani in Europa.

L’incontro è a porte chiuse. Il programma, la lista dei partecipanti e gli interventi a disposizione sono disponibili su www.ccee.eu