"Difenderemo la famiglia pagando anche di persona se necessario"

Jacopo Coghe, coordinatore della Manif Pour Tous Italia, interviene a Parigi alla manifestazione contro il Rapporto Lunacek

Parigi, (Zenit.org) Luca Marcolivio | 647 hits

La grande manifestazione per la difesa della famiglia naturale, tenutasi ieri in sette città europee, ha avuto il suo fulcro a Parigi, dove la Manif Pour Tous ha avuto origine.

Nella capitale francese 500mila persone hanno sfilato contro il rapporto Lunacek che intende imporre il matrimonio e l’adozione omosessuali a tutti i paesi dell’Unione Europea e che sarà votato dall’Europarlamento il prossimo 5 febbraio.

Una delegazione italiana della Manif Pour Tous si è recata a Parigi, guidata dal coordinatore nazionale Jacopo Coghe, che ha rivolto parole di gratitudine verso gli organizzatori francesi e tutte le persone che, da un anno a questa parte, stanno manifestando la loro opposizione alle politiche antifamiliari del governo socialista del presidente Hollande.

“Siete un esempio per l'Europa ed in particolare per il popolo italiano della Manif Pour Tous Italia, che io rappresento - ha detto Coghe -. Siamo qui oggi per affermare che non ci presteremo ad essere strumenti di violenza e di distruzione, difenderemo la famiglia pagando anche di persona se necessario”.

La presenza di tanti giovani e famiglie alla manifestazione di ieri, ha aggiunto il coordinatore della Manif Pour Tous Italia, è il segno dell’“unico futuro possibile per l'Italia e per la Francia”.

“La famiglia – ha proseguito Coghe - è bersagliata all'interno del Parlamento Europeo, dove leggi che non tengono in nessun conto della realtà stanno per essere approvate, per questo vorrei dire a gran voce ai Parlamentari europei che anche l'Italia difende senza esitazione la famiglia e il matrimonio tra un uomo e una donna e rifiuta fortemente il progetto Lunacek”.

“Noi italiani – ha detto ancora Coghe - anche mossi dal vostro esempio e dal vostro coraggio, ci stiamo mobilitando per difendere questi valori, continuiamo a sostenerci a vicenda in questo fronte di difesa, perché solo tra l'unione di un uomo e una donna può formarsi quell'edificio stabile che è la famiglia, luogo per eccellenza della solidarietà e dell'accoglienza”.

Il coordinatore della Manif Pour Tous Italia ha portato i saluti del gruppo da lui rappresentato e ha poi concluso: “torno a Roma con un grosso bagaglio di speranza per il futuro dell’Europa. La famiglia è nelle nostre mani, proteggiamola!”.