"Dimostrare l'Una, Santa, Cattolica e Apostolica Chiesa"

Ieri è iniziato in Croazia l'incontro dei vescovi cattolici di rito orientale

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ZAGABRIA, venerdì, 23 novembre 2012 (ZENIT.org).– E' con una messa secondo il rito latino presieduta dal Cardinale Josip Bozanić, Arcivescovo di Zagabria, che 40 vescovi cattolici di rito orientale in Europa, hanno iniziato, ieri sera, nella capitale croata il loro incontro annuale. “Vogliamo con ciò dimostrare l’Una, Santa, Cattolica e Apostolica Chiesa, con a capo il Papa di Roma”, ha acclamato Mons. Nikola Kekić, vescovo di Krievci, che ospita l’incontro.

Nella sua omelia, il Cardinale Bozanić ha ricordato come “le circostanze odierne, caratterizzate da nuove espressioni ideologiche … richiedono nuove tipi di testimonianze radicali”. E prosegue “nell’anno della fede siamo chiamati a rinnovare i doni che abbiamo ricevuto e che ci hanno rafforzato nella sequela di Cristo”.

A sottolineare il legame che unisce la Croazia con le altre tradizioni orientali dell’Europa è stato l’uso, nella parte centrale della messa, dell’antica lingua croata-glagolitica, una forma di vetero-croato apparentato al più antico alfabeto slavo creato dai santi fratelli missionari Cirillo e Metodio che nel corso del IX secolo convertirono numerosi popoli slavi.

L’incontro si svolge quest’anno in Croazia in occasione dei 400 anni dell’Unione della Chiesa greco-cattolica croata con Roma.

Questa mattina, dopo i saluti di Mons. Kekić che si è soffermato sulla storia della Chiesa greco cattolica croata, e del Nunzio Apostolico in Croazia, Mons. Alessandro D’Errico, è stato dato lettura del messaggio che il Cardinale Péter Erdő, Arcivescovo di Esztergom-Budapest e Presidente del CCEE ha voluto indirizzare ai partecipanti. In esso, il Presidente del CCEE ha ricordato come “in Europa oggi i nostri concittadini, anche se non sempre pienamente coscienti, sentono molto il bisogno di Dio, dei valori spirituali e di una nuova concezione di vita che non guardi soltanto ai beni materiali”. Per il Presidente del CCEE, i cittadini europei “hanno quindi bisogno di conoscere confessori della fede e gente che non separano la fede dalla vita quotidiana”.

Oggi e domani, i lavori prevedono gli interventi del vescovo responsabile per i cattolici di rito bizantino in Grecia, Mons. Dimitrios Salachas, quello di Sua Beatitudine Sviatoslav Schevchuk, capo della Chiesa greco-cattolica ucraina, e quello di Mons. Cyril Vasil’, Segretario della Congregazione per le Chiese Orientali della Santa Sede.

Nel corso dell’incontro, è previsto anche uno scambio d’informazioni circa le attività messe in atto dai vescovi cattolici di rito orientale per l’Anno della fede ed una comunicazione sul recente Sinodo dei vescovi sulla Nuova Evangelizzazione da parte di Mons. Virgil Bercea, Vescovo di Oradea-Mare.