Direttore del Programma Alimentare Mondiale elogia l'impegno del Papa contro la fame

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CITTA’ DEL VATICANO, lunedì, 13 marzo 2006 (ZENIT.org).- James Morris, Direttore Esecutivo del Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (PAM), ha sottolineato il profondo impegno personale di Papa Benedetto XVI a favore dei poveri e degli affamati.



“E' un onore e una benedizione incontrare uno dei più grandi leader internazionali nel campo umanitario, a capo di una delle più grandi organizzazioni religiose del mondo – la Chiesa Cattolica”, ha affermato Morris, che dirige la principale organizzazione umanitaria del mondo, in un comunicato emesso dopo essere stato ricevuto in udienza dal Papa questo lunedì.

“Tutte le grandi religioni mondiali fanno appello ai propri credenti per soccorrere i poveri e per sfamare gli affamati. Il Programma Alimentare Mondiale è profondamente grato per il lavoro straordinario che compiono, nel mondo, le organizzazioni cattoliche e gli individui”, ha detto.

Insieme al PAM, il Catholic Relief Service aiuta centinaia di migliaia di persone in Africa, Asia e America Latina, e le Suore Missionarie della Carità danno sollievo e aiuto ai più poveri in Cambogia e Mozambico. Il PAM lavora anche con il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati per aiutare quanti ritornano alla proprie case nel sud del Sudan e gli sfollati, a causa delle violenze, in Cambogia. La Commissione Internazionale Cattolica per le Migrazioni è stata un partner importante in Afghanistan, Albania e Pakistan.

Sono centinaia, inoltre, le chiese parrocchiali, le scuole, i conventi e gli ospedali che aiutano il PAM a portare cibo agli affamati.

Il 21 maggio la Caritas sarà con il PAM nelle strade delle principali città del mondo, inclusa Roma, per “Walk the World”, progetto che mira ad esprimere solidarietà a quanti soffrono la fame.

Il Direttore Esecutivo Morris ha invitato Benedetto XVI a visitare il quartier generale del Programma Alimentare Mondiale a Roma.

Il Programma Alimentare Mondiale assiste le vittime delle crisi alimentari e della povertà. Nel mondo sono 852 milioni le persone che continuano a soffrire la fame. Circa 300 milioni di questi affamati sono bambini, che difficilmente potranno crescere sani ed essere attivi.

Ogni 5 secondi un bambino muore perché la malnutrizione lo ha reso troppo debole per superare le malattie. La malnutrizione fa più vittime di AIDS, tubercolosi e malaria combinati insieme.

“Speriamo in un mondo in cui i bambini possano crescere e studiare senza temere la fame. Dobbiamo unirci a individui di tutte le fedi. Il sostegno spirituale, morale e materiale della Chiesa e di Papa Benedetto XVI rappresenta una speciale benedizione. Ci fa sapere che l'amore e la carità possano davvero trionfare sulla piaga della fame”, ha detto Morris.

Il Direttore Esecutivo era accompagnato dalla moglie, Jackie Morris, dal Vice Direttore Esecutivo Sheil Sisulu e dalla propria assistente, Rina Manzo.