Diventare ed essere sacerdote di Cristo

Pubblicato in Polonia un libro sulla formazione e sul ministero sacerdotale nel contesto dell'Anno della Fede

Czestochowa, (Zenit.org) Don Mariusz Frukacz | 570 hits

Diventare ed essere sacerdote di Cristo (Stawać się i być kapłanem Chrystusa) è il titolo di un libro di mons. Ryszard Selejdak, impegnato nella Congregazione per l’Educazione Cattolica. Il libro è stato pubblicato come il 309° volume della serie Biblioteka Niedzieli di Czestochowa.

Don Richard Selejdak con il suo libro risponde al magistero di Benedetto XVI e riprende la questione della formazione dei sacerdoti, come lui stesso sottolinea, “sulla soglia del Terzo Millennio del cristianesimo e nel contesto dell'Anno della fede vissuta dalla Chiesa Cattolica”.

L'autore espone il tema in otto capitoli. I primi quattro sono dedicati alla formazione dei sacerdoti e gli altri quattro ai loro ministeri essenziali.

Un ampio spazio mons. Selejdak lo dedica ai Seminari “come un ambiente  privilegiato e la istituzione necessaria per la formazione dei sacerdoti”. L'autore, in base alla dottrina del Concilio Vaticano II e all'Esortazione apostolica Pastores dabo vobis di  Giovanni Paolo II, puntualizza la necessità di “una profonda idoneità dei candidati al sacerdozio, al momento della loro ammissione al Seminario e promozione per l’ordinazione”.

Don Selejdak ricorda anche il ruolo importante che, nella formazione al sacerdozio, gioca il periodo chiamato “propedeutico”. La formazione iniziale, formazione umana, cristiana cristiana, intellettuale e spirituale dei seminaristi è necessaria a causa della complessità del processo di formazione, scrive mons. Selejdak.

Facendo riferimento alla formazione del futuro sacerdote mons. Selejdak ci ricorda che “la formazione umana è alla base di tutta la formazione sacerdotale”.

Sulla base degli insegnamenti del Concilio Vaticano II, dei documenti post-conciliari del Magistero della Chiesa, e in particolare dei documenti della Congregazione per l’Educazione Cattolica, l’Autore si sofferma sulla figura e sul ruolo degli educatori nella formazione dei futuri sacerdoti.

L’educatore, formatore dei futuri sacerdoti, deve avere una fede profonda, amore per la preghiera, senso pastorale, spirito di comunità, una maturità emotiva ed umana, equilibrio mentale, deve essere comunicativo ed anche avere uno sguardo positivo e critico verso la cultura contemporanea, sottolinea don Selejdak.

Nel suo libro don Selejdak richiama l’attenzione sul ministero sacerdotale più importante che è la celebrazione dell’Eucaristia. L'autore mostra anche la relazione del sacerdote al Sacramento della penitenza. Richiama l’attenzione sulla “necessità di pentirsi e unirsi al sacramento della Penitenza”.

Don Selejdak sottolinea  anche che “il sacerdote è un uomo di preghiera”. L’autore mostra il ruolo della preghiera nella spiritualità personale e ministero sacerdotale. “Deve esistere il rapporto tra preghiera personale del sacerdote e l'azione pastorale”, osserva mons. Selejdak.

L’autore fa anche il riferimento alla figura del beato Giovanni Paolo II che “da sempre è una grande sfida per la paternità spirituale del sacerdote”.

La pubblicazione è completata da una ricca bibliografia che presenta le fonti patristiche, in particolare gli scritti di Ambrogio, Agostino, Gregorio di Nissa, Girolamo, Giovanni Climaco, Origene. La bibliografia contiene i documenti del Concilio Vaticano II, i Sinodi dei Vescovi, i dicasteri del Vaticano, l’insegnamento dei Papi, da San Pio X a Benedetto XVI. L'autore si riferisce anche ad un certo numero di pubblicazioni del pensiero teologico nel periodo post-Vaticano II.

Mons. Richard Selejdak, nato il 17 gennaio 1958, in Kromołów, è sacerdote dell’arcidiocesi di Czestochowa. Ha ottenuto il dottorato in teologia patristica nel 1991 presso il Pontificio Istituto Patristico “Augustinianum” in Roma e ha ottenuto l’abilitazione in teologia dogmatica nel 2011 presso L’Università del Cardinale Stefan Wyszynski di Varsavia. Dal 15 maggio 1991 è membro della Congregazione per l'Educazione Cattolica. Dal 1° marzo 2002 è capo dell’ufficio per i Seminari presso la Congregazione per l’Educazione Cattolica.