Diventi innocente perdonando

La misericordia donata ci verrà abbondantemente ridonata

Roma, (Zenit.org) Andrea Panont, O.C.D. | 242 hits

Una volta ho sperimentato sulla mia pelle quanto è importante avere verso gli altri la stessa misericordia che abbiamo verso noi stessi e come la riceviamo da  Dio.

Ero caduto in un errore madornale che tutti avevano potuto constatare; perciò non potevo avere l’ardire e la spudoratezza di cercare scuse presso gli altri: il mio sbaglio era troppo evidente.

Benché fossi ben consapevole della mia colpevolezza e delle mie responsabilità, riuscivo ugualmente col pensiero a scovare mille argomenti per assolvermi se non del tutto almeno in parte. Comunque arrivavo ad attenuare la mia responsabilità e a riempire la mia colpa di immensa comprensione.

Questa smisurata comprensione verso il mio operato, tale spinta alla misericordia verso la mia colpa e verso me stesso è proprio la misura di bontà che Dio mi chiede verso ogni errore del prossimo.

Non ho più scampo, non posso più dire di non sapere quanto e come “non giudicare”. “Non condannare gli altri come e perché neppure tu condanni te stesso”.

E’ interessante sentirmi dire da Gesù che il mio modo di trattare l’altro e la mia stessa misericordia nel perdonare il prossimo Lui la usa nel perdonarmi. Sarete misurati con la stessa misura con cui misurate gli altri.

E’ da Kamikaze allora ed è far carachiri non usare atteggiamenti di assoluto perdono verso chiunque.

Ti ritrovi innocente quando usi misericordia per il prossimo: la stessa misericordia donata ti verrà abbondantemente ridonata.

Ciao da p. Andrea

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